COMUNICATO STAMPA
Giovedì 1 ottobre 2026
Cronaca di Como
LOMAZZO, HACKERATO L’UFFICIO TECNICO: OLTRE 300 EMAIL CON FALSE MULTE INVIATE AI CITTADINI
TRUFFE ONLINE E PHISHING, NEL MIRINO I CITTADINI: FALSI SOLLECITI DI PAGAMENTO INVIATI DA UN INDIRIZZO APPARENTEMENTE RICONDUCIBILE AL COMUNE
CODACONS LOMBARDIA SCRIVE A COMUNE, POLIZIA POSTALE, AGID E GARANTE PRIVACY: «SERVONO VERIFICHE IMMEDIATE, INFORMAZIONI CHIARE E CANALI SICURI PER CONTROLLARE L’AUTENTICITÀ DELLE COMUNICAZIONI»
Olgiate Comasco (Como) – Cresce l’allarme per una nuova truffa digitale ai danni dei cittadini di Olgiate Comasco. Secondo quanto emerso, la casella di posta elettronica dell’Ufficio tecnico comunale sarebbe stata violata e utilizzata per inviare oltre 300 email fraudolente contenenti presunte multe e falsi solleciti di pagamento.
Il Comune avrebbe già denunciato l’accaduto alla Polizia Postale, precisando che non risulterebbero dati sensibili diffusi. L’episodio ha tuttavia generato preoccupazione e numerose richieste di chiarimento da parte dei cittadini che hanno ricevuto le comunicazioni.
FALSE MULTE VIA EMAIL: IL RISCHIO DI PHISHING
L’aspetto particolarmente insidioso della vicenda riguarda il fatto che le email con le false multe sarebbero state inviate attraverso un indirizzo apparentemente riconducibile a un ufficio comunale.
Una circostanza che potrebbe indurre i destinatari a considerare autentico il messaggio e, di conseguenza, a cliccare su link fraudolenti, aprire allegati, effettuare pagamenti o comunicare dati personali e bancari.
Le truffe online che sfruttano il nome o l’identità di enti pubblici e istituzioni rappresentano un rischio particolarmente grave per i consumatori, proprio perché fanno leva sulla fiducia dei cittadini e sull’apparente ufficialità di comunicazioni relative a multe, tributi, sanzioni o richieste di pagamento.
«Quando una truffa informatica utilizza canali apparentemente riconducibili alla Pubblica Amministrazione, il rischio per i cittadini aumenta in modo significativo. Il consumatore può essere portato a credere che la richiesta sia autentica, soprattutto quando si parla di multe, tributi o solleciti di pagamento. Servono comunicazioni immediate, canali ufficiali di verifica e protocolli di sicurezza sempre più efficaci per prevenire episodi di questo tipo», dichiara il Presidente del Codacons Lombardia, Avv. Marco Donzelli.
CODACONS: VERIFICHE SULL’ATTACCO INFORMATICO E PIÙ TUTELE PER I CITTADINI
Per tali ragioni Codacons Lombardia scrive al Comune di Olgiate Comasco, alla Polizia Postale, ad AGID e al Garante per la protezione dei dati personali, chiedendo verifiche sull’accaduto e sulle modalità attraverso le quali è stato possibile utilizzare la casella di posta dell’Ufficio tecnico per l’invio delle comunicazioni fraudolente.
L’associazione chiede inoltre che vengano garantite informazioni tempestive e facilmente accessibili ai cittadini, indicando con chiarezza quali comunicazioni debbano essere considerate false e mettendo a disposizione canali ufficiali e sicuri attraverso i quali verificare l’autenticità di multe, solleciti e richieste di pagamento.
Codacons Lombardia chiede infine l’adozione di adeguate misure di sicurezza informatica e prevenzione, al fine di ridurre il rischio che episodi analoghi possano ripetersi e tutelare i cittadini dalle sempre più diffuse truffe digitali e campagne di phishing.
COSA FARE SE SI RICEVE UNA EMAIL SOSPETTA
Codacons invita i cittadini a prestare la massima attenzione alle comunicazioni ricevute via email che richiedono pagamenti o l’inserimento di dati personali. Prima di cliccare su link, aprire allegati o effettuare qualsiasi pagamento è opportuno verificare direttamente con l’ente interessato l’autenticità della comunicazione utilizzando esclusivamente i recapiti ufficiali.
Chi ha ricevuto una comunicazione sospetta o necessita di assistenza può rivolgersi a Codacons Lombardia.
PER INFORMAZIONI E SUPPORTO:
info@codaconslombardia.it
Tel. 02 29419096





