Alzheimer – R.S.A.
Alzheimer e R.S.A.: non è dovuto il pagamento delle rette di degenza. Codacons Lombardia ti aiuta a ottenere il rimborso
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Se hai un familiare affetto da Alzheimer ricoverato in R.S.A., probabilmente stai pagando rette mensili anche molto elevate.
Ma c’è una verità che probabilmente non sai: in molti casi queste rette NON sono dovute.
Negli ultimi anni, Tribunali e Corte di Cassazione hanno stabilito che, quando il ricovero è legato a bisogni sanitari complessi (come l’Alzheimer avanzato o altre patologie neurodegenerative), il costo deve essere sostenuto dal Servizio Sanitario Nazionale e non dalle famiglie.
Codacons Lombardia è al tuo fianco per far valere questo diritto.
HAI DIRITTO AL RIMBORSO?
Potresti recuperare migliaia di euro se:
hai pagato rette R.S.A. per un familiare con Alzheimer o demenza grave
il ricovero era legato a esigenze sanitarie continuative
È possibile chiedere il rimborso anche per gli anni precedenti fino a 10 anni!
PERCHÉ LE FAMIGLIE PAGANO ANCORA?
Perché spesso:
le strutture continuano a richiedere pagamenti
le famiglie non sono informate sui propri diritti
Il risultato? Migliaia di persone pagano ciò che lo Stato dovrebbe garantire gratuitamente.
IL RUOLO DI CODACONS LOMBARDIA
Codacons Lombardia può intervenire per:
verificare se il tuo caso rientra nell'ambito descritto dalla normativa e dalla giurisprudenza;
contestare richieste illegittime di pagamento;
ottenere il rimborso delle somme già versate.
Con un approccio chiaro: difendere i cittadini contro abusi e costi ingiusti
NON RASSEGNARTI ALLE INGIUSTIZIE
La normativa italiana tutela il diritto alla salute (art. 32 Costituzione) e stabilisce che:
- le prestazioni sanitarie devono essere garantite dallo Stato.
- quando assistenza e cura sono inscindibili, il costo è pubblico.
Questo è il cosiddetto principio di “inscindibilità”.
La giurisprudenza ha chiarito che:
- per pazienti con Alzheimer grave (o altre patologie neurodegenerative), l’assistenza in R.S.A. è di natura sanitaria
- quindi non può essere divisa tra quota sanitaria e quota “alberghiera”
- di conseguenza, l’intera retta deve essere coperta dal S.S.N.
Negli ultimi anni, le decisioni dei giudici sono state sempre più chiare:
Cassazione (orientamento consolidato): niente pagamento per famiglie in caso di prestazioni sanitarie necessarie e strumentali a quelle alberghiere.
Corte d’Appello di Milano 2025: rimborso totale delle rette R.S.A. per Alzheimer e assimilazione con altre patologie neurodegenerative.
Tribunali italiani: sempre più condanne al rimborso anche per decine di migliaia di euro
In molti casi, i giudici hanno dichiarato nulli i contratti firmati dai familiari.
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