COMUNICATO STAMPA
Venerdì 25 Settembre
Cronaca Nazione Monza
MONZA, FALSI SMS SUI RIMBORSI TARI: ALLARME TRUFFA AI DANNI DEI CONTRIBUENTI
FALSI RIMBORSI TARI VIA SMS: DATI PERSONALI E BANCARI NEL MIRINO. IL COMUNE DI MONZA INVITA I CITTADINI A NON CLICCARE SUI LINK SOSPETTI
CODACONS LOMBARDIA SCRIVE A COMUNE DI MONZA, AGID, GARANTE PRIVACY E POLIZIA POSTALE. L’ASSOCIAZIONE: «CHI È CADUTO NELLA TRUFFA CI CONTATTI PER RICEVERE ASSISTENZA»
Monza, 24 settembre 2026 – Allarme a Monza per una nuova truffa legata a falsi rimborsi TARI. Nelle ultime ore il Comune ha segnalato la circolazione di SMS fraudolenti che invitano i cittadini a cliccare su link esterni per ottenere un presunto rimborso della tassa sui rifiuti.
Le comunicazioni non provengono dal Comune di Monza e potrebbero essere utilizzate per sottrarre dati personali, credenziali e informazioni bancarie ai contribuenti.
TRUFFA TARI A MONZA: COME FUNZIONANO I FALSI SMS
Il meccanismo rientra nel fenomeno dello smishing, una forma di phishing realizzata attraverso SMS. I truffatori utilizzano comunicazioni apparentemente riconducibili a enti pubblici, banche o altri soggetti conosciuti per convincere le vittime a cliccare su link fraudolenti e inserire informazioni riservate.
Nel caso segnalato a Monza, il riferimento a un possibile rimborso TARI rende il messaggio particolarmente credibile agli occhi del contribuente, che potrebbe essere indotto ad accedere a pagine non sicure e fornire inconsapevolmente dati sensibili.
Il fenomeno delle truffe online e dei falsi SMS è sempre più diffuso e può riguardare non soltanto rimborsi fiscali e tributi locali, ma anche multe, pagamenti, servizi comunali e altre comunicazioni apparentemente istituzionali.
CODACONS LOMBARDIA: «NON CLICCARE SUI LINK E VERIFICARE SEMPRE LE COMUNICAZIONI»
«Le truffe digitali che utilizzano il nome di enti pubblici sono particolarmente insidiose, perché fanno leva sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni e sulla credibilità apparente di comunicazioni relative a tributi o rimborsi.
È fondamentale che i contribuenti non clicchino su link sospetti, non inseriscano dati personali o bancari e verifichino sempre ogni comunicazione attraverso i canali ufficiali del Comune.
Servono campagne informative immediate e strumenti semplici per consentire ai cittadini di riconoscere e segnalare questi tentativi di frode», dichiara il Presidente di Codacons Lombardia, Avv. Marco Donzelli.
CODACONS SCRIVE A COMUNE DI MONZA, AGID, GARANTE PRIVACY E POLIZIA POSTALE
Alla luce delle segnalazioni, Codacons Lombardia scrive al Comune di Monza, ad AGID, al Garante per la protezione dei dati personali e alla Polizia Postale, chiedendo di rafforzare le iniziative di prevenzione e contrasto al fenomeno.
In particolare, l’Associazione chiede l’attivazione di adeguate campagne informative rivolte ai cittadini, la disponibilità di canali ufficiali attraverso i quali verificare l’autenticità delle comunicazioni ricevute, interventi per individuare e favorire la rimozione dei siti fraudolenti e maggiori misure di prevenzione contro phishing e smishing.
FALSI SMS TARI: COSA FARE SE SI RICEVE UN MESSAGGIO SOSPETTO
Codacons Lombardia invita i cittadini a non cliccare sui link contenuti negli SMS sospetti, a non comunicare dati personali, credenziali o coordinate bancarie e a verificare sempre eventuali comunicazioni relative alla TARI esclusivamente attraverso i canali ufficiali del Comune di Monza.
Chi avesse già cliccato sul link, fornito i propri dati o fosse caduto nella truffa del falso rimborso TARI può contattare Codacons Lombardia per ricevere una consulenza e valutare le possibili iniziative a tutela dei propri diritti.
PER INFORMAZIONI E SUPPORTO
Codacons Lombardia
E-mail: info@codaconslombardia.it
Tel. 02 29419096






