COLLEBEATO, 12ENNE INVESTITO DA UN AUTOBUS MENTRE RECUPERAVA UN PALLONE: RESTANO GRAVISSIME LE SUE CONDIZIONI
CODACONS LOMBARDIA: «FARE PIENA LUCE SULLA DINAMICA DELL’INCIDENTE E SULLA SICUREZZA DEL TRATTO STRADALE»
L’ASSOCIAZIONE ANNUNCIA L’INTENZIONE DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE NELL’EVENTUALE PROCEDIMENTO PENALE E OFFRE ASSISTENZA LEGALE ALLA FAMIGLIA DEL MINORE
Brescia, 21 settembre 2026 – Restano gravissime le condizioni del 12enne investito da un autobus a Collebeato, in provincia di Brescia, nel pomeriggio di domenica 20 settembre. Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio delle autorità competenti, il ragazzino avrebbe raggiunto la carreggiata nel tentativo di recuperare un pallone.
Il minore è stato immediatamente soccorso e trasportato in elisoccorso all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stato ricoverato in terapia intensiva in condizioni estremamente gravi.
Sul grave incidente stradale avvenuto a Collebeato, Codacons Lombardia chiede che venga fatta piena luce attraverso un accurato accertamento della dinamica dell’investimento e di tutte le circostanze che possano aver contribuito al verificarsi dell’incidente.
INCIDENTE A COLLEBEATO: CODACONS CHIEDE VERIFICHE SULLA SICUREZZA STRADALE
Senza alcuna anticipazione in merito a eventuali responsabilità, secondo Codacons sarà necessario verificare ogni elemento utile alla ricostruzione dei fatti: condizioni di sicurezza del tratto stradale, visibilità, segnaletica, velocità e condotta del mezzo, oltre a qualsiasi altra circostanza rilevante per comprendere con esattezza quanto accaduto.
Quando un incidente stradale di tale gravità coinvolge un minore, è indispensabile che gli accertamenti siano particolarmente rigorosi. Dovrà essere verificato anche se il luogo dell’investimento presentasse caratteristiche tali da rendere opportuna l’adozione di ulteriori misure di prevenzione e protezione, soprattutto trattandosi di aree residenziali o comunque frequentate da bambini e ragazzi.
CODACONS: POSSIBILE COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE
Codacons Lombardia annuncia sin d’ora la propria intenzione di costituirsi parte civile nell’eventuale procedimento penale che dovesse essere instaurato in relazione all’incidente di Collebeato, affinché siano accertate tutte le eventuali responsabilità e siano tutelati gli interessi dei soggetti coinvolti e, più in generale, il diritto della collettività alla sicurezza stradale.
L’Associazione esprime inoltre la propria vicinanza al dodicenne e alla sua famiglia e mette a disposizione la propria struttura legale per ogni eventuale necessità di assistenza e tutela.
«In questo momento il primo pensiero va al ragazzo e alla sua famiglia. Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e l’eventuale sussistenza di responsabilità. È però fondamentale che un episodio tanto grave non venga considerato una mera fatalità senza prima aver verificato ogni circostanza, comprese le condizioni di sicurezza della strada e l’eventuale necessità di interventi capaci di prevenire il ripetersi di incidenti analoghi».





