Venerdì 23 ottobre 2026
Cronaca di Pavia e Provincia
PAVIA, OLTRE 3.300 INFORTUNI SUL LAVORO IN OTTO MESI: CINQUE LE VITTIME
SICUREZZA SUL LAVORO, CODACONS: «NUMERI PREOCCUPANTI, SERVONO PIÙ CONTROLLI E INTERVENTI CONCRETI PER PREVENIRE GLI INCIDENTI»
L’ASSOCIAZIONE CHIEDE AD ATS PAVIA, PREFETTURA ED ENTI COMPETENTI DATI AGGIORNATI SU CONTROLLI E IRREGOLARITÀ E UN RAFFORZAMENTO DELLA PREVENZIONE NEI SETTORI PIÙ A RISCHIO
Pavia – Oltre 3.300 denunce di infortunio sul lavoro e cinque vittime nei primi otto mesi del 2026 in provincia di Pavia. Sono i dati riportati dalla stampa locale che riportano al centro dell’attenzione il tema della sicurezza sul lavoro nel territorio pavese.
Numeri che destano forte preoccupazione e che, secondo Codacons Lombardia, rendono necessario approfondire l’efficacia delle misure di prevenzione, la frequenza dei controlli e le condizioni di sicurezza nei comparti maggiormente esposti al rischio.
INFORTUNI SUL LAVORO A PAVIA: OLTRE 3.300 DENUNCE E CINQUE VITTIME
Il numero degli infortuni sul lavoro registrati in provincia di Pavia impone una riflessione sulle condizioni in cui migliaia di persone svolgono quotidianamente la propria attività professionale.
Particolare attenzione deve essere riservata ai settori maggiormente esposti al rischio, tra cui edilizia, commercio e manifattura, nei quali prevenzione, formazione e rispetto delle norme di sicurezza assumono un ruolo determinante.
Per Codacons ogni incidente sul lavoro rappresenta un segnale che non può essere sottovalutato, soprattutto quando i dati complessivi evidenziano un fenomeno di dimensioni così rilevanti.
SICUREZZA SUL LAVORO: «LA PREVENZIONE NON PUÒ ESSERE SOLO SULLA CARTA»
La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori costituisce un diritto fondamentale e non può essere affidata esclusivamente alla prudenza o alla responsabilità del singolo dipendente.
È necessario garantire controlli adeguati nei luoghi di lavoro, una formazione realmente efficace, dispositivi di protezione idonei e verifiche costanti sul rispetto della normativa.
«Oltre 3.300 denunce di infortunio in appena otto mesi e cinque vite perse sono numeri che non possono essere considerati una semplice statistica. Dietro ogni incidente ci sono lavoratori, famiglie e conseguenze spesso gravissime. La sicurezza deve essere garantita attraverso prevenzione, formazione e controlli concreti e costanti», sottolinea Codacons Lombardia.
INCIDENTI SUL LAVORO A PAVIA: CODACONS CHIEDE PIÙ CONTROLLI
Alla luce dei dati emersi, Codacons Lombardia chiede ad ATS Pavia, alla Prefettura e agli altri enti competenti, ciascuno per quanto di propria competenza, di rafforzare l’attività di prevenzione e vigilanza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
In particolare, l’Associazione chiede:
- di rendere disponibili i dati aggiornati sugli infortuni sul lavoro in provincia di Pavia;
- di indicare il numero e la tipologia dei controlli effettuati nelle aziende;
- di rendere noti i principali settori nei quali vengono riscontrate criticità;
- di fornire informazioni sulle eventuali irregolarità accertate durante le verifiche;
- di rafforzare i controlli nei comparti maggiormente esposti al rischio;
- di intensificare le attività di prevenzione e formazione;
- di illustrare le misure programmate per ridurre il numero degli incidenti e migliorare concretamente la sicurezza dei lavoratori.
CODACONS: «OGNI INFORTUNIO DEVE DIVENTARE UNO STRUMENTO DI PREVENZIONE»
Per Codacons è fondamentale che l’analisi degli incidenti sul lavoro a Pavia e provincia non si limiti alla raccolta statistica dei dati.
Comprendere le cause degli infortuni, individuare eventuali criticità ricorrenti e intervenire sui fattori di rischio può infatti contribuire a prevenire nuovi incidenti.
L’obiettivo deve essere quello di creare condizioni di lavoro nelle quali sicurezza e prevenzione siano parte integrante dell’organizzazione delle attività, e non semplicemente adempimenti formali.
Codacons Lombardia seguirà l’evoluzione dei dati e i riscontri degli enti interessati, riservandosi di valutare ulteriori iniziative presso le autorità competenti qualora emergano criticità meritevoli di approfondimento.
PER INFORMAZIONI E SUPPORTO:
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