Venerdì 23 ottobre 2026
Cronaca di Brescia e Provincia
AUTOBUS SOPPRESSI A BRESCIA: 100 CORSE CANCELLATE IN QUATTRO GIORNI
DISAGI PER STUDENTI E PENDOLARI TRA BASSA BRESCIANA, FRANCIACORTA, VALTROMPIA, VALSABBIA E LAGO DI GARDA
CODACONS: «SERVONO INFORMAZIONI TEMPESTIVE E UN SERVIZIO AFFIDABILE. IN PRESENZA DEI PRESUPPOSTI, GLI UTENTI POSSONO CHIEDERE RIMBORSI E RISARCIMENTI PER I DANNI DOCUMENTATI»
Brescia – Sono circa 100 le corse degli autobus soppresse a Brescia e provincia in appena quattro giorni, con pesanti ripercussioni soprattutto sulle tratte della Bassa Bresciana, ma anche in Franciacorta, Valtrompia, Valsabbia e nell’area del lago di Garda.
Una situazione che sta creando forti disagi a studenti, lavoratori e pendolari, costretti a fare i conti con corse cancellate, ritardi, mezzi sovraffollati e collegamenti insufficienti.
Alle soppressioni registrate il 16 e 17 ottobre, in concomitanza con lo sciopero di Arriva, si sarebbero aggiunte ulteriori cancellazioni legate a difficoltà operative e alla persistente carenza di autisti.
Per Codacons Lombardia la situazione richiede interventi urgenti per garantire continuità, affidabilità e trasparenza nell’erogazione del trasporto pubblico locale.
AUTOBUS SOPPRESSI A BRESCIA: DISAGI PER STUDENTI E LAVORATORI
La soppressione di circa 100 corse degli autobus in quattro giorni sta mettendo in difficoltà numerosi cittadini che dipendono quotidianamente dal trasporto pubblico per raggiungere scuole, università e luoghi di lavoro.
Il problema interessa diverse aree della provincia di Brescia e rischia di incidere in maniera particolarmente pesante sui territori nei quali le alternative al trasporto pubblico sono più limitate.
Secondo Codacons, la frequenza delle cancellazioni rende necessario fare chiarezza sulle cause dei disservizi e sulle misure che le aziende di trasporto intendono adottare per garantire la regolarità dei collegamenti.
SCIOPERO AUTOBUS: CODACONS CHIEDE INFORMAZIONI CHIARE E TEMPESTIVE
Codacons ricorda che il diritto di sciopero è costituzionalmente garantito, ma nei servizi pubblici essenziali deve essere esercitato nel rispetto della disciplina prevista dalla legge n. 146/1990 e delle ulteriori disposizioni applicabili al settore.
La normativa prevede specifici obblighi in materia di preavviso e informazione all’utenza, affinché i cittadini possano conoscere tempestivamente modalità, durata e servizi garantiti durante le astensioni dal lavoro.
Per Codacons è quindi fondamentale che ogni sciopero nel trasporto pubblico a Brescia sia accompagnato da comunicazioni chiare, facilmente accessibili e diffuse con adeguato anticipo.
CORSE AUTOBUS CANCELLATE PER CARENZA DI AUTISTI: «NON PUÒ DIVENTARE LA NORMALITÀ»
Diversa è la situazione delle corse soppresse a causa di carenza di personale, difficoltà organizzative o problemi operativi.
Secondo Codacons, criticità prevedibili e ricorrenti non possono tradursi sistematicamente in un disagio per gli utenti.
Le aziende devono programmare il servizio tenendo conto delle esigenze dell’utenza e adottare misure organizzative adeguate, garantendo informazioni tempestive sulle cancellazioni e, ove possibile, soluzioni alternative per limitare le conseguenze sui passeggeri.
«Non è accettabile che studenti e lavoratori debbano affrontare quotidianamente l’incertezza di poter raggiungere la propria destinazione. La carenza di autisti e le difficoltà organizzative non possono diventare una giustificazione permanente per la soppressione dei collegamenti. Occorrono interventi concreti e informazioni preventive. Il diritto alla mobilità deve essere tutelato», sottolinea Codacons Lombardia.
AUTOBUS CANCELLATO: QUANDO È POSSIBILE CHIEDERE RIMBORSI O RISARCIMENTI
Codacons ricorda agli utenti che, quando ne ricorrono i presupposti previsti dalla normativa, dalle condizioni di trasporto e dalla tipologia di titolo acquistato, la mancata effettuazione del servizio può consentire di avanzare una richiesta di rimborso.
La questione riguarda anche i titolari di abbonamenti che abbiano subito disservizi rilevanti e documentabili.
In presenza di un inadempimento imputabile al gestore, e qualora siano dimostrabili il danno subito e il relativo nesso causale, il passeggero può inoltre valutare una richiesta di risarcimento per le spese e i pregiudizi concretamente subiti.
Tra questi possono rientrare, a seconda del singolo caso, spese aggiuntive sostenute per raggiungere il luogo di lavoro, la scuola o altre destinazioni a seguito della cancellazione della corsa.
CODACONS: CONSERVARE BIGLIETTI, ABBONAMENTI E RICEVUTE
Codacons Lombardia invita i cittadini interessati dai disservizi degli autobus a Brescia e provincia a conservare tutta la documentazione utile a dimostrare quanto accaduto.
È importante conservare biglietti o abbonamenti, indicazione della linea e della corsa soppressa, eventuali comunicazioni ricevute dal gestore e ricevute delle spese aggiuntive sostenute.
Codacons Lombardia è disponibile a raccogliere le segnalazioni dei passeggeri e a valutare i singoli casi per l’eventuale presentazione di richieste di rimborso o, qualora ne ricorrano i presupposti, di azioni risarcitorie.
PER INFORMAZIONI, SEGNALAZIONI E SUPPORTO:
info@codaconslombardia.it
Tel. 02 29408196





