COMUNICATO STAMPA
Giovedì 22 ottobre 2026
Cronaca di Milano
PIAZZALE LORETO, RIQUALIFICAZIONE ANCORA FERMA: CODACONS ANNUNCIA UN ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI
IL PROGETTO AVREBBE DOVUTO TRASFORMARE LORETO ENTRO IL 2026u IN VISTA DI MILANO-CORTINA. CODACONS: «I CITTADINI HANNO DIRITTO DI SAPERE QUANTO SONO COSTATI RITARDI E IMMOBILISMO»
SOTTO LA LENTE LE SPESE DI PROGETTAZIONE, GLI EVENTUALI ONERI SOSTENUTI DALL’AMMINISTRAZIONE E I POSSIBILI MAGGIORI COSTI LEGATI AL MANCATO AVVIO DEI LAVORI
Milano – La riqualificazione di Piazzale Loreto resta ancora ferma. Uno degli interventi di rigenerazione urbana più annunciati e attesi degli ultimi anni a Milano continua a essere caratterizzato da rinvii e incertezze, mentre il traguardo inizialmente indicato per il 2026 non è stato raggiunto.
Il progetto Loreto Open Community (LOC), sviluppato da Nhood nell’ambito del programma internazionale Reinventing Cities, avrebbe dovuto trasformare uno dei principali snodi viabilistici di Milano attraverso nuovi spazi pedonali, aree verdi e luoghi di aggregazione.
Nel 2023 era stata prospettata la conclusione dell’intervento entro il 2026, anche in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina. Un obiettivo che non si è concretizzato.
Per Codacons Lombardia, i ritardi rendono ora necessario fare piena chiarezza non soltanto sul futuro della riqualificazione, ma anche sulle risorse impiegate fino a oggi e sulle eventuali conseguenze economiche dello stallo.
RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZALE LORETO: IL PROGETTO LOC ANCORA AL PALO
Dopo una lunga successione di rinvii, il progetto di riqualificazione di Piazzale Loreto a Milano ha incontrato ulteriori difficoltà legate alle incertezze urbanistiche e amministrative, fino al congelamento annunciato nel luglio 2025.
Nel marzo 2026 l’Amministrazione comunale ha ribadito la volontà di procedere con la trasformazione dell’area, prospettando tuttavia la necessità di una revisione del progetto.
Una situazione che, secondo Codacons Lombardia, rende indispensabile fornire ai cittadini un quadro aggiornato e trasparente su tempi, costi e futuro dell’intervento.
PIAZZALE LORETO E MILANO-CORTINA: L’OBIETTIVO DEL 2026 NON È STATO RAGGIUNTO
La trasformazione di Loreto era stata presentata come uno degli importanti interventi di rigenerazione urbana destinati a modificare il volto di Milano.
La previsione di completare i lavori entro il 2026 aveva inoltre collegato simbolicamente il progetto all’appuntamento delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina.
Il mancato raggiungimento di tale obiettivo pone ora, secondo Codacons, una questione fondamentale: quanto è costato finora il lungo iter della riqualificazione di Piazzale Loreto e quali ulteriori costi potrebbero derivare dai ritardi?
CODACONS: «SERVE TRASPARENZA SUI COSTI DEL PROGETTO LORETO»
Codacons Lombardia evidenzia come la prolungata incertezza renda necessario verificare nel dettaglio quali risorse siano state effettivamente impiegate nelle attività amministrative e progettuali, quali obbligazioni siano state eventualmente assunte e se il differimento dell’intervento possa determinare maggiori oneri.
Particolare attenzione dovrà essere riservata anche alle possibili conseguenze derivanti da eventuali modifiche sostanziali rispetto al progetto originario.
«La riqualificazione urbana non può trasformarsi in un percorso interminabile nel quale si moltiplicano le procedure, cambiano i progetti e si allungano i tempi senza che i cittadini abbiano un quadro trasparente delle responsabilità e dei costi. È necessario sapere quanto è stato speso fino a oggi e quali conseguenze economiche possano derivare dai ritardi accumulati. Se emergessero sprechi di risorse pubbliche o danni economicamente valutabili per l’ente, sarebbe doveroso accertarne le cause e le eventuali responsabilità», sottolinea Codacons Lombardia.
RITARDI NEI LAVORI DI PIAZZALE LORETO: SOTTO ESAME I POSSIBILI COSTI
L’Associazione ritiene necessario ricostruire puntualmente l’intero iter amministrativo ed economico del progetto.
In particolare, occorre verificare:
- le risorse pubbliche eventualmente impiegate fino a oggi;
- i costi sostenuti per le attività amministrative e progettuali;
- le eventuali obbligazioni economiche già assunte;
- i possibili maggiori costi derivanti dai ritardi;
- le conseguenze economiche di eventuali modifiche del progetto originario;
- l’eventuale rischio di contenziosi o richieste risarcitorie;
- le possibili conseguenze patrimoniali delle decisioni adottate nel corso dell’iter.
CODACONS ANNUNCIA UN ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI SULLA RIQUALIFICAZIONE DI LORETO
Alla luce della situazione, Codacons Lombardia annuncia la presentazione di un esposto alla Procura regionale presso la Corte dei conti per la Lombardia, affinché siano svolte, nell’ambito delle competenze dell’autorità contabile, le opportune valutazioni sulla gestione amministrativa ed economica dell’operazione.
L’iniziativa sarà finalizzata a verificare l’eventuale sussistenza di profili di danno erariale, con particolare riferimento alle risorse pubbliche effettivamente utilizzate, agli eventuali maggiori costi riconducibili ai ritardi e alle possibili conseguenze patrimoniali derivanti dalle decisioni assunte nel corso dell’iter amministrativo.
Codacons precisa che l’esposto è finalizzato a chiedere agli organi competenti di svolgere le necessarie verifiche e non implica, allo stato, l’accertamento dell’esistenza di un danno erariale o di responsabilità individuali.
PIAZZALE LORETO, CODACONS: «I MILANESI HANNO DIRITTO DI CONOSCERE TEMPI, COSTI E FUTURO DEL PROGETTO»
Per Codacons Lombardia è necessario che venga fornito ai cittadini un quadro chiaro sul futuro della riqualificazione di Piazzale Loreto, indicando quali interventi si intendano effettivamente realizzare, con quali risorse e secondo quali tempistiche.
Dopo anni di annunci e rinvii, l’Associazione chiede trasparenza sui costi sostenuti e tempi certi per le decisioni sul futuro di uno dei principali snodi urbani di Milano.
PER INFORMAZIONI E SUPPORTO:
info@codaconslombardia.it
Tel. 02 29408196





