Martedì 20 ottobre 2026
Cronaca di Como e Provincia
COMO, PARAPETTI DANNEGGIATI SUL LUNGOLAGO: CODACONS LANCIA L’ALLARME SICUREZZA
BARRIERE PROVVISORIE PIEGATE E DIVELTE TRA SANT’AGOSTINO E I GIARDINI A LAGO. CODACONS: «SERVONO INTERVENTI IMMEDIATI PER TUTELARE CITTADINI E TURISTI»
L’ASSOCIAZIONE CHIEDE AL COMUNE DI COMO E A REGIONE LOMBARDIA VERIFICHE URGENTI, IL RIPRISTINO DELLE PROTEZIONI DANNEGGIATE E TEMPI CERTI PER LA REALIZZAZIONE DEI PARAPETTI DEFINITIVI
Como – Parapetti danneggiati sul lungolago di Como, con alcune barriere provvisorie che risulterebbero piegate, deteriorate o divelte. Le condizioni delle protezioni presenti lungo uno dei luoghi più frequentati della città tornano a sollevare interrogativi sulla sicurezza di residenti e turisti.
Secondo quanto riportato dalla cronaca locale, le criticità riguarderebbero in particolare alcuni tratti della passeggiata verso Sant’Agostino e i giardini a lago.
Una situazione che, secondo Codacons Lombardia, richiede verifiche immediate, considerato il continuo passaggio di cittadini, famiglie, bambini e turisti lungo il lungolago.
PARAPETTI SUL LUNGOLAGO DI COMO: BARRIERE DANNEGGIATE E RISCHI PER LA SICUREZZA
La presenza di parapetti e barriere deteriorati sul lungolago di Como rende necessario accertare tempestivamente le condizioni delle strutture e verificare se sussistano potenziali situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica.
Un parapetto collocato a protezione di un’area pedonale deve essere mantenuto in condizioni tali da svolgere efficacemente la propria funzione, soprattutto quando si trova in una zona caratterizzata da un’elevata presenza quotidiana di persone.
Per Codacons non è sufficiente intervenire soltanto quando una barriera risulta ormai gravemente compromessa: sono necessari controlli periodici e una manutenzione tempestiva delle protezioni.
LUNGOLAGO DI COMO E SICUREZZA: CODACONS CHIEDE CONTROLLI IMMEDIATI
«La sicurezza degli spazi pubblici deve rappresentare una priorità. Il lungolago è frequentato ogni giorno da cittadini e turisti e non è accettabile attendere che si verifichi un incidente prima di intervenire. Occorre verificare immediatamente le condizioni delle barriere, ripristinare quelle danneggiate e garantire protezioni realmente efficaci nei punti maggiormente esposti», sottolinea Codacons Lombardia.
L’Associazione ritiene inoltre necessario verificare se le barriere provvisorie attualmente presenti garantiscano un livello di protezione adeguato e se siano necessari ulteriori interventi temporanei in attesa della sistemazione definitiva del lungolago.
PARAPETTI DEFINITIVI SUL LUNGOLAGO: QUALI SONO I TEMPI?
Un ulteriore aspetto sul quale Codacons chiede chiarezza riguarda i tempi per la realizzazione delle protezioni definitive sul lungolago di Como.
La permanenza di soluzioni provvisorie rende infatti ancora più importante garantire una manutenzione costante e informare i cittadini sul cronoprogramma degli interventi.
Codacons chiede pertanto che vengano resi noti i tempi previsti per l’installazione dei parapetti definitivi, lo stato di avanzamento degli interventi e le misure adottate nel frattempo per garantire la sicurezza della passeggiata.
CODACONS SCRIVE AL COMUNE DI COMO E A REGIONE LOMBARDIA
Alla luce delle criticità segnalate, Codacons Lombardia chiede al Comune di Como e a Regione Lombardia, ciascuno per quanto di propria competenza:
- di effettuare una verifica urgente delle condizioni dei parapetti sul lungolago di Como;
- di individuare tutte le barriere danneggiate, piegate o non adeguatamente fissate;
- di procedere rapidamente al ripristino o alla sostituzione delle protezioni deteriorate;
- di valutare ulteriori misure temporanee di sicurezza nei punti maggiormente esposti;
- di chiarire le competenze e le responsabilità relative alla manutenzione delle strutture;
- di rendere noto il cronoprogramma per la realizzazione dei parapetti definitivi;
- di fornire informazioni sulle risorse economiche destinate agli interventi.
CODACONS: «PREVENIRE PRIMA CHE SI VERIFICHI UN INCIDENTE»
Per Codacons Lombardia la tutela dell’incolumità pubblica richiede soprattutto prevenzione.
La presenza di barriere deteriorate in un’area ad alta frequentazione deve essere affrontata tempestivamente, senza attendere che una situazione potenzialmente pericolosa si trasformi in un incidente.
L’Associazione seguirà pertanto l’evoluzione della situazione e si riserva di valutare ulteriori iniziative presso le autorità competenti qualora le criticità relative ai parapetti del lungolago di Como dovessero persistere.
PER INFORMAZIONI E SUPPORTO:
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Tel. 02 29419096





