Cronaca di Brescia e Provincia
VALLE SABBIA, AUTISTA DI SCUOLABUS POSITIVO ALL’ALCOLTEST: PATENTE RITIRATA. CODACONS ANNUNCIA UN ESPOSTO IN PROCURA
IL CONDUCENTE AVREBBE AVUTO UN TASSO ALCOLEMICO QUASI TRE VOLTE SUPERIORE AL LIMITE RIFERITO DALLE CRONACHE. IL MEZZO ERA DIRETTO A PRELEVARE GLI ALUNNI, FORTUNATAMENTE NESSUN BAMBINO ERA A BORDO
CODACONS: «EPISODIO GRAVISSIMO. LA SICUREZZA DEI BAMBINI NON PUÒ ESSERE AFFIDATA AL CASO. NECESSARIO VERIFICARE ANCHE L’ADEGUATEZZA DEI CONTROLLI DA PARTE DELLA SOCIETÀ DI TRASPORTO»
Brescia – Un episodio di particolare gravità ha interessato il servizio di trasporto scolastico in Valle Sabbia, nel Bresciano, dove nella mattinata di mercoledì 4 novembre un autista di scuolabus è stato fermato dalla Polizia Locale mentre si trovava alla guida in stato di ebbrezza, secondo quanto riportato dalle cronache locali.
Gli agenti, insospettiti dall’andatura anomala del mezzo, avrebbero deciso di procedere a un controllo. Sottoposto all’etilometro, il conducente è risultato positivo, con un tasso alcolemico indicato come quasi tre volte superiore al limite riportato nelle prime notizie.
Per l’autista è scattato l’immediato ritiro della patente.
A rendere particolarmente preoccupante l’accaduto è la destinazione del mezzo: lo scuolabus stava raggiungendo una scuola per prelevare gli alunni.
Fortunatamente, al momento del controllo nessun bambino si trovava a bordo.
La società incaricata del servizio ha provveduto a sostituire tempestivamente il conducente, consentendo la prosecuzione del trasporto scolastico.
AUTISTA DI SCUOLABUS POSITIVO ALL’ALCOLTEST: CODACONS CHIEDE CHIAREZZA
Codacons Lombardia esprime forte preoccupazione per l’accaduto, sottolineando come la sicurezza dei minori debba essere garantita attraverso controlli rigorosi e un’efficace organizzazione del servizio.
«Siamo di fronte a un episodio gravissimo. Il fatto che al momento del controllo non vi fossero bambini a bordo ha evitato una situazione potenzialmente molto pericolosa, ma non riduce la gravità di quanto accaduto. È indispensabile accertare ogni responsabilità e verificare se i sistemi di prevenzione e vigilanza fossero adeguati», dichiara Codacons Lombardia.
Secondo l’Associazione, l’episodio solleva interrogativi non soltanto sulla condotta del singolo conducente, ma anche sulle procedure adottate dall’impresa incaricata del trasporto scolastico.
GUIDA IN STATO DI EBBREZZA: COSA PREVEDE L’ARTICOLO 186-BIS DEL CODICE DELLA STRADA
La normativa italiana prevede regole particolarmente rigorose per determinate categorie di conducenti professionali.
In particolare, l’articolo 186-bis del Codice della Strada stabilisce il divieto di guidare dopo aver assunto bevande alcoliche per le categorie individuate dalla norma, tra cui i conducenti di autobus e di veicoli adibiti al trasporto di persone nei casi previsti.
Per questi conducenti, dunque, il limite alcolemico consentito è pari a zero.
La disposizione risponde all’esigenza di garantire standard di sicurezza particolarmente elevati quando si trasportano passeggeri, soprattutto se minorenni.
Nel caso della Valle Sabbia, sarà necessario verificare l’esatto tasso alcolemico accertato e le conseguenze previste dalla normativa applicabile.
CODACONS ANNUNCIA UN ESPOSTO ALLA PROCURA DI BRESCIA
Alla luce della gravità dell’episodio, Codacons Lombardia annuncia la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica di Brescia, affinché vengano effettuati gli opportuni accertamenti.
L’Associazione chiede in particolare di verificare:
- La condotta del conducente e le circostanze nelle quali si trovava alla guida del mezzo.
- Le procedure di selezione e controllo degli autisti adottate dalla società affidataria.
- L’adeguatezza delle misure di prevenzione e vigilanza previste nell’organizzazione del servizio.
- L’eventuale presenza di precedenti segnalazioni o anomalie, ove risultanti dagli accertamenti.
- La sussistenza di eventuali responsabilità, anche omissive, da parte dei soggetti incaricati della gestione e della supervisione del trasporto scolastico.
L’esposto sarà finalizzato a richiedere una verifica dei fatti, senza attribuire preventivamente responsabilità alla società o ad altri soggetti.
TRASPORTO SCOLASTICO IN VALLE SABBIA: CHIESTI CONTROLLI PIÙ RIGOROSI
Codacons Lombardia chiede inoltre alla Prefettura di Brescia e ai Comuni competenti di rafforzare le verifiche sui servizi di trasporto scolastico, nel rispetto delle rispettive competenze.
In particolare, l’Associazione sollecita controlli mirati sulle condizioni di sicurezza dei mezzi, sull’idoneità dei conducenti e sul rispetto degli obblighi previsti per le imprese affidatarie.
«La tutela dei bambini non può dipendere esclusivamente dal comportamento individuale di chi guida. Deve essere garantita da un sistema organizzato di prevenzione, controlli e vigilanza, capace di individuare tempestivamente eventuali situazioni di rischio», sottolinea Codacons Lombardia.
SICUREZZA DEI BAMBINI: CODACONS INVITA LE FAMIGLIE A SEGNALARE LE IRREGOLARITÀ
L’Associazione ribadisce che il trasporto scolastico rappresenta un servizio essenziale per migliaia di famiglie e che la sua gestione deve assicurare elevati standard di affidabilità.
Per questo Codacons Lombardia invita i genitori a segnalare eventuali situazioni anomale riscontrate durante il servizio, tra cui comportamenti di guida pericolosi, irregolarità nella gestione dei mezzi o altre circostanze che possano compromettere la sicurezza degli alunni.
«Le famiglie devono poter affidare i propri figli al servizio di trasporto scolastico con la certezza che siano adottate tutte le precauzioni necessarie. La sicurezza dei minori deve rappresentare una priorità assoluta per le istituzioni e per le società che gestiscono questi servizi», conclude Codacons Lombardia.
PER INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI:
Codacons Lombardia
info@codaconslombardia.it
Tel. 02 29419096





