Cronaca di Brescia e Lombardia
SANITÀ LOMBARDA, VIA LIBERA ALL’OVERBOOKING PER RIDURRE LE LISTE D’ATTESA: IL CONSIGLIO DI STATO RIBALTA IL TAR
PRENOTAZIONI SANITARIE OLTRE I POSTI ORDINARIAMENTE PROGRAMMATI PER COMPENSARE LE ASSENZE DEI PAZIENTI. CODACONS: «RIDURRE LE ATTESE È FONDAMENTALE, MA NON A SCAPITO DELLA QUALITÀ DELLE CURE»
CODACONS INVITA I CITTADINI A SEGNALARE RITARDI NELLE VISITE, DIFFICOLTÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI, PRESUNTI ERRORI MEDICI E DISSERVIZI SANITARI
Milano – Importante novità per la sanità lombarda e la gestione delle liste d’attesa. Il Consiglio di Stato ha ribaltato la precedente decisione del TAR Lombardia, riconoscendo la legittimità del sistema di overbooking sanitario introdotto dalla Regione Lombardia nel 2023.
Il meccanismo consente alle strutture sanitarie di programmare un numero di prenotazioni superiore rispetto agli appuntamenti ordinariamente previsti, tenendo conto della percentuale di pazienti che non si presentano alle visite o agli esami prenotati.
L’obiettivo è ottimizzare l’utilizzo delle agende sanitarie, ridurre gli appuntamenti inutilizzati e migliorare i tempi di accesso alle prestazioni specialistiche.
La decisione rappresenta un passaggio significativo nella gestione del sistema sanitario regionale, ma pone anche interrogativi sulla capacità delle strutture di garantire un’assistenza tempestiva, sicura e adeguata.
OVERBOOKING SANITARIO IN LOMBARDIA: COME FUNZIONA IL SISTEMA
L’overbooking sanitario si basa sulla possibilità di inserire nelle agende un numero di prenotazioni superiore alla disponibilità ordinariamente programmata, considerando le mancate presentazioni dei pazienti.
Il sistema mira a ridurre il numero di appuntamenti che rimangono inutilizzati e a rendere più efficiente l’organizzazione delle prestazioni.
Tuttavia, la sua applicazione richiede un’attenta gestione delle agende e delle risorse disponibili.
Se il numero di pazienti che si presenta è superiore alle previsioni, infatti, le strutture potrebbero trovarsi a gestire un afflusso maggiore rispetto a quello ordinariamente programmato.
Per questo motivo, secondo Codacons Lombardia, la riduzione dei tempi di attesa deve essere accompagnata da un monitoraggio costante della qualità e della sicurezza dell’assistenza sanitaria.
LISTE D’ATTESA IN LOMBARDIA: CODACONS CHIEDE GARANZIE PER I PAZIENTI
Codacons Lombardia riconosce l’importanza delle iniziative finalizzate a migliorare l’accesso alle cure, ma richiama l’attenzione sulla necessità di tutelare pienamente il diritto alla salute.
«Ogni intervento che contribuisce a ridurre le liste d’attesa rappresenta un passo positivo, purché non si traduca in un sovraccarico delle strutture sanitarie o in una riduzione del tempo e dell’attenzione dedicati ai pazienti. L’efficienza organizzativa non può prevalere sulla qualità delle prestazioni e sulla sicurezza delle cure», sottolinea Codacons Lombardia.
L’Associazione evidenzia come il problema delle liste d’attesa non possa essere affrontato esclusivamente attraverso una diversa gestione delle prenotazioni.
È necessario garantire che le strutture dispongano di personale sanitario, spazi, apparecchiature e risorse adeguati per rispondere alla domanda di visite ed esami specialistici.
SANITÀ LOMBARDA: NECESSARIO MONITORARE L’EFFETTO DELL’OVERBOOKING
Alla luce della decisione del Consiglio di Stato, Codacons chiede a Regione Lombardia e alle ASST di monitorare attentamente l’applicazione del sistema.
In particolare, l’Associazione ritiene necessario verificare:
- L’effettiva riduzione delle liste d’attesa per visite specialistiche ed esami diagnostici.
- I tempi di attesa dei pazienti nelle strutture sanitarie, anche nella giornata dell’appuntamento.
- L’eventuale sovraccarico del personale medico e sanitario.
- Il rispetto degli standard di qualità e sicurezza delle prestazioni.
- La gestione delle prenotazioni e degli appuntamenti, per evitare sovrapposizioni e disservizi.
L’obiettivo deve essere quello di garantire ai cittadini non soltanto appuntamenti più rapidi, ma anche prestazioni sanitarie appropriate, accurate e svolte in condizioni di sicurezza.
RITARDI NELLE CURE E DISSERVIZI SANITARI: CODACONS INVITA I CITTADINI A SEGNALARE
Codacons Lombardia ricorda che i cittadini che ritengano di aver subito disservizi sanitari possono rivolgersi all’Associazione per ricevere informazioni e una valutazione della propria situazione.
In particolare, è possibile segnalare:
- Tempi di attesa eccessivi per visite specialistiche ed esami diagnostici.
- Ritardi nelle diagnosi o nell’accesso alle cure.
- Prenotazioni annullate o rinviate ripetutamente.
- Difficoltà nell’ottenere prestazioni sanitarie nei tempi prescritti.
- Presunti errori medici o episodi di malasanità.
- Disservizi organizzativi che abbiano compromesso l’accesso o la qualità dell’assistenza.
Le segnalazioni potranno essere esaminate per valutare eventuali iniziative di tutela, anche risarcitorie, qualora ne sussistano i presupposti giuridici.
CODACONS: «IL DIRITTO ALLA SALUTE DEVE RIMANERE LA PRIORITÀ»
«Ridurre le liste d’attesa è un obiettivo essenziale, ma il risultato non può essere misurato soltanto dal numero di appuntamenti prenotati. Occorre verificare che ogni cittadino riceva cure tempestive, adeguate e sicure. Il diritto alla salute, tutelato dall’articolo 32 della Costituzione, deve rimanere il principio guida di ogni scelta organizzativa», conclude Codacons Lombardia.
L’Associazione continuerà a seguire l’evoluzione del sistema sanitario regionale, raccogliendo le segnalazioni dei cittadini e richiamando l’attenzione delle istituzioni sulle eventuali criticità.
HAI SUBITO RITARDI NELLE CURE, DIFFICOLTÀ DI PRENOTAZIONE O DISSERVIZI SANITARI? SEGNALA IL TUO CASO A CODACONS LOMBARDIA.
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