COMUNICATO STAMPA
Mercoledì 7 ottobre 2026
Cronaca di Varese
LUINO, TRUFFA DEL FALSO OPERATORE BANCARIO: 62ENNE CONVINTO A EFFETTUARE UN INGENTE BONIFICO
I CARABINIERI INDIVIDUANO IL CONTO UTILIZZATO PER LA FRODE E SEQUESTRANO OLTRE 17MILA EURO
CODACONS LOMBARDIA: «TRUFFE BANCARIE SEMPRE PIÙ SOFISTICATE». CHIESTI A BANCA D’ITALIA E ABI CONTROLLI PIÙ EFFICACI SUI BONIFICI ANOMALI E UNA CAMPAGNA STRAORDINARIA DI INFORMAZIONE
Luino (Varese) – Una nuova truffa del falso operatore bancario nel Varesotto. Vittima un uomo di 62 anni che sarebbe stato convinto telefonicamente a effettuare un ingente bonifico con il pretesto di mettere al sicuro il proprio denaro da presunti movimenti fraudolenti sul conto. Dopo la denuncia, gli accertamenti dei Carabinieri avrebbero consentito di individuare il conto utilizzato per la frode e di sottoporre a sequestro preventivo oltre 17mila euro.
Secondo quanto emerso, il 62enne di Luino sarebbe stato contattato telefonicamente da un soggetto che si sarebbe presentato come operatore di una società specializzata nei pagamenti digitali. Il falso operatore avrebbe segnalato alla vittima presunti prelievi fraudolenti, creando una situazione di allarme e convincendola a disporre un bonifico per trasferire il denaro e, apparentemente, metterlo al sicuro.
Solo successivamente l’uomo avrebbe compreso di essere rimasto vittima di una truffa bancaria e avrebbe presentato denuncia. Le indagini dei Carabinieri avrebbero quindi permesso di risalire al conto destinatario del denaro e di procedere al sequestro di una somma superiore a 17mila euro.
Il caso di Luino riporta l’attenzione sul crescente fenomeno delle truffe bancarie telefoniche e del cosiddetto social engineering, tecniche sempre più sofisticate attraverso le quali i criminali sfruttano paura, urgenza e fiducia per indurre le vittime a compiere personalmente operazioni finanziarie.
Il consumatore viene spesso convinto che il proprio conto corrente sia sotto attacco e spinto ad agire immediatamente, senza avere il tempo di verificare quanto gli viene comunicato.
Codacons Lombardia ricorda che banche e operatori finanziari non chiedono ai clienti di comunicare telefonicamente password, PIN o codici OTP né di trasferire denaro su altri conti con il pretesto di metterlo al sicuro. In presenza di telefonate sospette è fondamentale interrompere la conversazione e contattare direttamente il proprio istituto attraverso i canali ufficiali.
Il presidente del Codacons Lombardia, Avv. Marco Donzelli, dichiara:
«Il caso di Luino dimostra quanto le truffe del falso operatore bancario siano diventate sofisticate e capaci di apparire credibili anche a consumatori attenti. Quando un cliente dispone improvvisamente un bonifico di importo rilevante, verso un nuovo beneficiario o comunque anomalo rispetto alla propria normale operatività, è necessario interrogarsi sull’efficacia dei sistemi predisposti dagli intermediari per individuare tempestivamente le operazioni potenzialmente sospette».
«La tecnologia utilizzata per rendere sempre più veloci i pagamenti – prosegue Donzelli – deve essere accompagnata da strumenti di prevenzione delle frodi altrettanto evoluti. Non possiamo scaricare interamente sul consumatore la responsabilità di riconoscere tecniche di manipolazione che diventano ogni giorno più sofisticate».
Per tali ragioni Codacons Lombardia scrive a Banca d’Italia e ABI, chiedendo di rafforzare le misure di prevenzione contro le frodi bancarie e di promuovere procedure sempre più efficaci per l’individuazione dei bonifici anomali, in particolare quando riguardano importi elevati, nuovi beneficiari o operazioni significativamente diverse dalle abitudini del correntista.
L’Associazione chiede inoltre l’avvio di una campagna straordinaria di informazione contro le truffe del falso operatore bancario, affinché i consumatori siano messi nelle condizioni di riconoscere immediatamente i principali segnali di una possibile frode.
CODACONS: COSA FARE IN CASO DI TELEFONATA SOSPETTA
Non comunicare mai PIN, password o codici OTP ricevuti sul cellulare; non effettuare bonifici o trasferimenti di denaro seguendo istruzioni ricevute telefonicamente; interrompere la chiamata e contattare autonomamente la propria banca attraverso il numero ufficiale; in caso di operazione già effettuata, avvisare immediatamente l’istituto di credito e presentare denuncia alle autorità competenti.
PER INFORMAZIONI E SUPPORTO:
info@codaconslombardia.it – Tel. 02 29419096





