COMUNICATO STAMPA
Mercoledì 16 luglio 2025
Cronaca di Como
NUOVO STADIO SINIGAGLIA, PROGETTO “SBILANCIATO” E SENZA TUTELE PER IL PUBBLICO: IL CODACONS INTERVIENE A FIANCO DEI CITTADINI.
CONCESSIONE NOVANTENNALE, CANONE ASSENTE, RIDUZIONE POSTI: TROPPE LE CRITICITÀ EVIDENZIATE DAL DOSSIER DEMOSION.
IL CODACONS CHIEDE VERIFICHE A COMUNE, ANAC E CORTE DEI CONTI PER VALUTARE PROCEDURA E DANNO ERARIALE.

Como: il progetto per il nuovo stadio Sinigaglia continua a sollevare dubbi e polemiche, in particolare da parte dei residenti della zona e del comitato “Tutela Zona Stadio di Como”. Le criticità non riguardano solo la trasformazione urbanistica dell’area, ma soprattutto gli squilibri evidenziati dall’analisi dello studio Demosion: concessione novantennale ritenuta sproporzionata, assenza di canone annuo e un uso prevalente degli spazi a fini commerciali più che sportivi.
Il Codacons esprime forte preoccupazione per un piano che – secondo i rilievi già pubblici – sembra penalizzare il pubblico interesse a vantaggio di un’operazione privata, nonostante l’utilizzo di un bene pubblico. “Ridurre i posti allo stadio aumentando l’area commerciale – afferma l’associazione – senza garanzie di ritorno per la collettività, significa spostare l’equilibrio verso una logica esclusivamente speculativa, violando lo spirito della normativa nazionale sugli impianti sportivi”.
Per queste ragioni, il Codacons ha inviato una formale richiesta al Comune di Como e all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), chiedendo verifiche puntuali sulla correttezza dell’iter, e ha presentato un esposto alla Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia, ipotizzando il profilo di danno erariale per la mancata previsione di canoni, benefici pubblici concreti e garanzie economiche a fronte di una concessione così lunga e rilevante.
PER INFORMAZIONI e SUPPORTO:
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