Cronaca di Varese e Provincia
ORIGGIO, FALSO TECNICO DEL GAS ENTRA IN CASA DI DUE ANZIANI E SIMULA UN’ESPLOSIONE: SVENTATO TENTATIVO DI TRUFFA
L’UOMO AVREBBE INS CENATO UN’EMERGENZA PER CONVINCERE I CONIUGI OTTANTENNI AD ABBANDONARE L’ABITAZIONE. DECISIVA LA TELEFONATA AL FIGLIO, CHE HA RICONOSCIUTO IL POSSIBILE RAGGIRO
CODACONS: «GRAVISSIMO SFRUTTARE LA PAURA DEGLI ANZIANI. CHIEDIAMO MAGGIORI CONTROLLI E CAMPAGNE INFORMATIVE PER PREVENIRE LE TRUFFE DOMESTICHE»
Origgio (Varese) – Un presunto tecnico del gas che si introduce in casa, simula un rischio di esplosione e cerca di convincere due anziani ad abbandonare immediatamente l’abitazione. È quanto sarebbe accaduto a Origgio, in provincia di Varese, dove un tentativo di truffa ai danni di una coppia di circa ottant’anni è stato sventato grazie alla prontezza dei familiari.
L’episodio, riportato dalla stampa locale il 3 novembre 2026, si sarebbe verificato nei giorni precedenti in via G.B. Lombardi.
Secondo la ricostruzione, uno sconosciuto si sarebbe presentato alla porta dei due coniugi qualificandosi come tecnico di un’azienda del gas, sostenendo di dover effettuare alcuni controlli agli impianti a seguito di lavori eseguiti nella zona.
Una volta ottenuto l’accesso all’abitazione, l’uomo avrebbe inscenato una situazione di grave pericolo, accompagnata da rumori e scoppi, sostenendo che vi fosse un imminente rischio di esplosione.
FALSO TECNICO DEL GAS A ORIGGIO: LA TELEFONATA AL FIGLIO SVENTA IL RAGGIRO
Stando alle prime informazioni, il sedicente tecnico avrebbe invitato con insistenza gli anziani a lasciare immediatamente la casa, arrivando persino a simulare una telefonata ai Vigili del Fuoco per rendere più credibile l’emergenza.
Il comportamento dell’uomo ha però insospettito i due coniugi, che hanno deciso di contattare telefonicamente il figlio.
Quest’ultimo, riconoscendo i segnali di un possibile tentativo di truffa, li ha invitati a non seguire le indicazioni dello sconosciuto e ad allontanarlo dall’abitazione.
A quel punto, l’individuo si sarebbe dileguato senza fornire ulteriori spiegazioni.
Secondo quanto riportato, il tentativo di raggiro non sarebbe andato a buon fine.
TRUFFE AGLI ANZIANI: CODACONS DENUNCIA L’UTILIZZO DELLA PAURA COME STRUMENTO DI RAGGIRO
Codacons Lombardia esprime forte preoccupazione per l’accaduto, sottolineando la gravità delle truffe realizzate attraverso la falsa identità di operatori dei servizi essenziali.
«È inaccettabile che qualcuno possa sfruttare la paura di un’esplosione o di un’emergenza domestica per introdursi nelle abitazioni e tentare di raggirare persone anziane. Si tratta di modalità particolarmente insidiose, perché fanno leva sulla fiducia dei cittadini nei confronti dei tecnici e sul timore per la propria sicurezza», sottolinea Codacons Lombardia.
L’Associazione evidenzia come la simulazione di situazioni di pericolo possa indurre le vittime ad agire impulsivamente, senza avere il tempo di verificare l’identità di chi si presenta alla porta.
TRUFFE DOMESTICHE A VARESE: CODACONS CHIEDE MAGGIORI CONTROLLI E CAMPAGNE INFORMATIVE
Alla luce dell’episodio, Codacons Lombardia chiede alla Prefettura di Varese e al Comune di Origgio di rafforzare le iniziative di prevenzione contro le truffe domestiche, con particolare attenzione alle persone anziane.
L’Associazione sollecita:
- Campagne informative mirate per spiegare come riconoscere i falsi tecnici di gas, acqua ed energia.
- Incontri di sensibilizzazione nei centri anziani e negli spazi di aggregazione.
- Maggiore diffusione delle informazioni attraverso i canali istituzionali e comunali.
- Collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e gestori dei servizi essenziali per prevenire i tentativi di raggiro.
- Indicazioni chiare sulle modalità di identificazione degli operatori autorizzati e sulle procedure previste per gli interventi a domicilio.
FALSI TECNICI DEL GAS: COME DIFENDERSI DALLE TRUFFE
Codacons Lombardia invita i cittadini, soprattutto le persone anziane, ad adottare alcune semplici precauzioni quando uno sconosciuto si presenta alla porta dichiarando di dover effettuare controlli agli impianti domestici.
1. Verificare sempre l’identità dell’operatore.
Non è sufficiente che una persona indossi una divisa o mostri un tesserino. È opportuno contattare il gestore attraverso i recapiti ufficiali, senza utilizzare numeri forniti dallo sconosciuto.
2. Diffidare delle emergenze improvvise.
Chi sostiene che vi sia un rischio immediato di esplosione o contaminazione potrebbe cercare di provocare panico e ottenere l’accesso all’abitazione. Se si sospetta un pericolo reale, occorre allontanarsi in sicurezza e contattare direttamente i soccorsi.
3. Non consegnare denaro, gioielli o altri oggetti di valore.
Nessun presunto controllo agli impianti deve essere considerato un motivo per affidare beni personali a uno sconosciuto.
4. Contattare il gestore del servizio.
In caso di dubbi, verificare se l’intervento sia effettivamente programmato e se la persona sia autorizzata a effettuarlo.
5. Segnalare tempestivamente i tentativi sospetti.
In presenza di una possibile truffa o di una situazione di pericolo, contattare le forze dell’ordine attraverso il numero unico di emergenza 112.
CODACONS: «GLI ANZIANI DEVONO POTER VIVERE NELLE PROPRIE CASE SENZA PAURA»
Codacons Lombardia ribadisce l’importanza di una collaborazione costante tra amministrazioni locali, forze dell’ordine, famiglie e società di distribuzione dei servizi essenziali.
«La prevenzione è fondamentale. Informare correttamente gli anziani significa fornire loro strumenti concreti per riconoscere i tentativi di truffa e difendersi. Le istituzioni devono garantire un’attenzione particolare alle persone più esposte a queste forme di raggiro», conclude Codacons Lombardia.
L’Associazione invita i cittadini che abbiano subito episodi analoghi o tentativi di truffa a segnalare l’accaduto, affinché possano essere valutate le eventuali iniziative di tutela.
HAI SUBITO UN TENTATIVO DI TRUFFA DA PARTE DI UN FALSO TECNICO DEL GAS, DELL’ACQUA O DELL’ENERGIA? CONTATTA CODACONS LOMBARDIA.
PER INFORMAZIONI E SUPPORTO:
info@codaconslombardia.it
Tel. 02 29419096





