COMUNICATO STAMPA
Cronaca di Cremona
martedì 8 aprile 2025
CREMONA: VILLE DA SOGNO DIVENUTE UN INCUBO. IL FALLIMENTO ARRAS GROUP TERRORIZZA CENTINAIA DI FAMIGLIE
CODACONS: LA SITUAZIONE È COMPLESSA E COINVOLGE CLIENTI, DIPENDENTI E FORNITORI. AL VIA LE DENUNCE PENALI!

Cremona: Un altro scandalo è esploso e farà sicuramente scalpore. Arras Group S.p.A. – società tecnologica italiana specializzata nello sviluppo immobiliare di seconde case di lusso, prevalentemente con vista mare in Sardegna – è in grosse difficoltà finanziarie. La società è stata fondata con l’obiettivo di creare soluzioni immobiliari in località di pregio naturalistico e culturale, con un focus sulla sostenibilità ambientale.
Già nel corso del 2024 e alla fine di novembre 2024, Arras Group ha registrato perdite nette significative e un patrimonio netto negativo.
La posizione finanziaria netta della società al 30 novembre 2024 presentava un indebitamento. Questo ha comportato la sospensione dalle quotazioni: le azioni di Arras Group sono state sospese dalle negoziazioni su Borsa Italiana a partire dal settembre 2024 a causa di difficoltà nella gestione del volume di attività e, presumibilmente, per i problemi finanziari emersi.
La Procura di Milano ha da poco chiesto la liquidazione giudiziale della società seguita all’inizio di aprile 2025, dalla domanda di concordato preventivo presentata da Arras Group. Questa procedura mira a trovare un accordo con i creditori per evitare il fallimento. La richiesta è giunta in un contesto di forti pressioni da parte di clienti che chiedono la restituzione di caparre per immobili mai realizzati in Sardegna, di ex dipendenti e fornitori non pagati.
Codacons: In sintesi, al momento attuale (aprile 2025), Arras Group si trova in una grave crisi finanziaria, con una richiesta di liquidazione giudiziale da parte della Procura e una domanda di concordato preventivo presentata dalla società stessa nel tentativo di evitare il fallimento. La situazione è complessa e coinvolge clienti, dipendenti e fornitori. Gli sviluppi futuri dipenderanno dall’esito della procedura di concordato e dalle decisioni delle autorità competenti. Purtroppo si è verificato ciò che temevamo. Centinaia di famiglie si ritrovano nella situazione di aver pagato cospicue somme letteralmente volatilizzate. Come Codacons siamo a disposizione per denunce ed esposti nei confronti di questa società e dei suoi amministratori affinchè la Magistratura penale indaghi eventualmente punisca i responsabili. Info al n.ro 3479619322 – codacons.cremona@gmail.com – codacons.crema@gmail.com”.






