COMUNICATO STAMPA
Lunedì 5 ottobre 2026
Cronaca di Varese
TERNATE, MAXI SEQUESTRO DI DROGA NEI BOSCHI: OLTRE 70 CHILI DI STUPEFACENTI PER UN VALORE DI 5 MILIONI DI EURO
CAMPER UTILIZZATO COME BASE PER LO SPACCIO: SEQUESTRATI 19 KG DI COCAINA, 49 KG DI MARIJUANA, HASHISH, EROINA, LSD, ECSTASY E ARMI BIANCHE
CODACONS LOMBARDIA: «LO SPACCIO NEI BOSCHI DEL VARESOTTO È UN’EMERGENZA. SERVONO PRESIDI CONTINUATIVI, BONIFICHE E CONTROLLI STRAORDINARI»
Ternate (Varese) – Maxi sequestro di droga nei boschi di Ternate, in provincia di Varese. La Guardia di Finanza ha arrestato tre persone e sequestrato oltre 70 chili di sostanze stupefacenti, nell’ambito di un controllo nelle aree boschive del territorio. Secondo quanto emerso, il valore potenziale dell’intero carico sul mercato avrebbe potuto superare i 5 milioni di euro.
L’operazione sarebbe scattata dopo che un camper con targa spagnola e una Fiat 500 sono stati notati mentre percorrevano lentamente una strada sterrata senza uscita diretta verso i boschi di Ternate. I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Varese, insospettiti dai movimenti dei due veicoli, hanno richiesto il supporto di una seconda pattuglia e predisposto un appostamento nella vegetazione.
In uno spiazzo ai piedi del bosco, gli occupanti del camper avrebbero trasferito un grosso borsone nel bagagliaio della Fiat 500, guidata da un 34enne italiano residente in provincia. All’interno sarebbero stati rinvenuti numerosi panetti di cocaina contrassegnati dal simbolo di Superman.
Le successive perquisizioni del camper e dell’abitazione del 34enne avrebbero portato al sequestro complessivo di 19 chili di cocaina, 49 chili di marijuana, 1,9 chili di hashish, 72 grammi di eroina, 233 francobolli di LSD e 200 pastiglie di ecstasy.
Sequestrati inoltre 6.600 euro in contanti, due bilancini di precisione e diversi oggetti potenzialmente offensivi, tra cui un taser, un machete, una mazza da baseball, un manganello telescopico e un coltello a serramanico. Secondo la Guardia di Finanza, la vendita dell’intero quantitativo di droga avrebbe potuto generare ricavi per oltre 5 milioni di euro.
Il presidente del Codacons Lombardia, Avv. Marco Donzelli, dichiara:
«Il maxi sequestro di Ternate riporta drammaticamente l’attenzione sul fenomeno dello spaccio nelle aree boschive della provincia di Varese. La quantità e la varietà delle sostanze sequestrate, insieme alle modalità operative emerse, impongono la massima attenzione. Boschi, strade secondarie e zone isolate non possono trasformarsi in basi logistiche per il traffico di stupefacenti. Servono interventi strutturali e continuativi, capaci di affiancare alle operazioni investigative un presidio costante del territorio».
Codacons Lombardia scrive alla Prefettura di Varese, alla Questura, ai Comuni interessati e a Regione Lombardia, chiedendo l’adozione di un piano straordinario contro lo spaccio nei boschi del Varesotto.
L’associazione chiede in particolare il rafforzamento dei pattugliamenti nelle aree maggiormente esposte al fenomeno, controlli continuativi lungo le strade secondarie e gli accessi ai boschi, la bonifica delle zone eventualmente utilizzate come basi logistiche e, dove necessario, il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza.
Codacons chiede inoltre un maggiore coordinamento tra forze dell’ordine, amministrazioni comunali e polizie locali, affinché al contrasto delle organizzazioni criminali si accompagni un’attività costante di prevenzione e recupero delle aree boschive interessate dal fenomeno.
PER INFORMAZIONI E SUPPORTO:
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