COMUNICATO STAMPA
Cronaca Brescia
Lunedì 28 settembre 2026
BRESCIA, CASE ED ENERGIA: UN EDIFICIO SU TRE IN LOMBARDIA È ANCORA AD ALTO CONSUMO
BRESCIA TRA LE PROVINCE PIÙ “GREEN”, MA BOLLETTE LUCE E GAS, RINCARI E MAXI-CONGUAGLI CONTINUANO A PESARE SULLE FAMIGLIE
CODACONS: «FATTURE ANOMALE, CONSUMI ERRATI E CONGUAGLI? I CONSUMATORI POSSONO CONTESTARE GLI IMPORTI E RICORRERE ALLA CONCILIAZIONE ARERA»
Brescia, 28 settembre 2026 – Case ancora troppo energivore, costi di luce e gas che continuano a incidere sui bilanci familiari e bollette spesso difficili da comprendere tra voci tecniche, consumi stimati, ricalcoli e conguagli.
È questo il quadro che emerge dai dati relativi all’efficienza energetica degli edifici in Lombardia. Nel corso del 2025 sono state emesse nella regione 230.413 certificazioni energetiche e circa il 31% degli immobili residenziali certificati risulta ancora nelle classi energetiche F e G, quelle caratterizzate dai consumi più elevati. Solo il 18% circa degli immobili appartiene invece alle classi A.
BRESCIA TRA LE PROVINCE LOMBARDE CON PIÙ IMMOBILI AD ALTA EFFICIENZA ENERGETICA
La provincia di Brescia presenta una situazione migliore rispetto alla media regionale, con una quota significativa di immobili ad elevata efficienza energetica e una presenza delle classi A tra le più alte della Lombardia.
«È certamente un segnale positivo – afferma Codacons Brescia – ma non può nascondere il problema generale di un patrimonio immobiliare che, in larga parte, continua a richiedere importanti interventi di riqualificazione energetica. Un edificio poco efficiente significa maggiori consumi e, inevitabilmente, una maggiore esposizione delle famiglie alle oscillazioni del prezzo dell’energia».
BOLLETTE LUCE E GAS: AUMENTANO LE SEGNALAZIONI SU FATTURE ANOMALE E MAXI-CONGUAGLI
Al problema dell’efficienza energetica si aggiunge quello della comprensione e della correttezza delle bollette di luce e gas.
Tra offerte commerciali, componenti tariffarie, ricalcoli, consumi stimati e conguagli, per molti cittadini diventa complesso verificare se gli importi richiesti dal proprio fornitore di energia siano effettivamente corretti.
Tra le problematiche segnalate dai consumatori figurano bollette di importo improvvisamente elevato, maxi-conguagli, consumi stimati non corrispondenti a quelli reali, doppie fatturazioni, letture errate dei contatori, modifiche delle condizioni economiche del contratto e addebiti di difficile comprensione.
In presenza di importi anomali è quindi importante verificare attentamente la fattura e, quando necessario, contestarla formalmente al gestore.
COME CONTESTARE UNA BOLLETTA LUCE O GAS: RECLAMO E CONCILIAZIONE ARERA
Codacons ricorda che i consumatori che si trovano ad affrontare una controversia con il proprio fornitore di energia elettrica o gas dispongono di specifici strumenti di tutela.
Il primo passo è presentare un reclamo scritto al fornitore, indicando in maniera precisa gli importi o le circostanze contestate.
Qualora la risposta ricevuta non sia soddisfacente oppure siano trascorsi i termini previsti senza che la problematica venga risolta, il consumatore può ricorrere al Servizio Conciliazione ARERA, una procedura gratuita attraverso la quale cliente e operatore possono confrontarsi con l’assistenza di un conciliatore per cercare di raggiungere una soluzione alla controversia.
La procedura di conciliazione può riguardare, tra gli altri casi, contestazioni sulle bollette, consumi errati, maxi-conguagli, problematiche contrattuali, fatturazioni anomale e controversie relative alle forniture di energia elettrica e gas.
CODACONS: «SERVONO INCENTIVI STABILI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA DELLE ABITAZIONI»
Codacons chiede inoltre una programmazione stabile e pluriennale degli incentivi per l’efficientamento energetico degli immobili, con regole semplici, certe e accessibili e una particolare attenzione alle famiglie economicamente più esposte e agli edifici più datati.
Ridurre i consumi energetici delle abitazioni significa infatti non solo migliorare l’efficienza del patrimonio immobiliare, ma anche diminuire l’esposizione delle famiglie alle variazioni dei prezzi di luce e gas.
BOLLETTA ANOMALA O MAXI-CONGUAGLIO? COME CHIEDERE ASSISTENZA A CODACONS LOMBARDIA
Codacons Lombardia invita i cittadini che abbiano ricevuto bollette luce o gas anomale, maxi-conguagli, fatture con consumi non riconosciuti o richieste di pagamento poco chiare a rivolgersi all’associazione.
Codacons può assistere il consumatore nella verifica della fatturazione, nella predisposizione del reclamo al fornitore e nell’eventuale attivazione della procedura di conciliazione ARERA.
Per informazioni e assistenza:
Codacons Lombardia
E-mail: info@codaconslombardia.it
Tel.: 02.29408196





