COMUNICATO STAMPA
Mercoledì 29 luglio 2026
Cronaca di Pavia
PAVIA, SICUREZZA RIDER E FURTI DI BICI ELETTRICHE: CODACONS CHIEDE MISURE URGENTI
IL FURTO DELLA BICI A UN RIDER E IL SUCCESSIVO GRAVE INCIDENTE RIACCENDONO L’ATTENZIONE SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI DEL DELIVERY E SULLA MOBILITÀ URBANA
CODACONS LOMBARDIA SCRIVE A PREFETTURA E COMUNE DI PAVIA: PIÙ CONTROLLI, PREVENZIONE E UN TAVOLO CON LE PIATTAFORME DI DELIVERY
Pavia, 29 luglio 2026 – Sicurezza dei rider a Pavia, furti di biciclette elettriche e rischi della mobilità urbana tornano al centro dell’attenzione dopo il grave episodio avvenuto nei giorni scorsi in città.
Una bicicletta elettrica utilizzata da un rider per le consegne a domicilio sarebbe stata sottratta durante il lavoro e il presunto autore del furto sarebbe rimasto successivamente coinvolto in un grave incidente stradale.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza dei rider e dei lavoratori del delivery, quotidianamente esposti non solo ai rischi legati alla circolazione stradale, ma anche a furti, danneggiamenti e fenomeni di microcriminalità che possono compromettere sia la sicurezza personale sia la possibilità di continuare a svolgere la propria attività.
SICUREZZA DEI RIDER A PAVIA: SERVONO PIÙ PREVENZIONE E CONTROLLI
I rider rappresentano ormai una presenza quotidiana sulle strade di Pavia e delle principali città lombarde. Biciclette, e-bike e altri mezzi utilizzati per le consegne costituiscono spesso strumenti indispensabili per il lavoro e la loro sottrazione può avere conseguenze immediate sull’attività e sul reddito del lavoratore.
Per il Codacons Lombardia è quindi necessario affrontare il problema attraverso interventi coordinati che riguardino sia la sicurezza dei lavoratori delle consegne a domicilio sia la sicurezza complessiva della mobilità cittadina.
“L’episodio verificatosi a Pavia rappresenta un campanello d’allarme che non può essere sottovalutato. È necessario rafforzare le misure di prevenzione contro i furti ai danni dei rider e aumentare i controlli nelle aree maggiormente interessate dalle consegne. Occorre inoltre verificare se l’attuale organizzazione della mobilità urbana sia realmente in grado di garantire condizioni di sicurezza adeguate per tutti gli utenti della strada”, dichiara il Presidente del Codacons Lombardia, Avv. Marco Donzelli.
FURTI AI RIDER: CODACONS SCRIVE A PREFETTURA E COMUNE DI PAVIA
Il Codacons Lombardia scrive alla Prefettura di Pavia, al Comune di Pavia e alle autorità competenti chiedendo di approfondire il fenomeno dei furti ai danni dei rider e dei lavoratori delle consegne e di valutare nuove misure di prevenzione.
In particolare, l’Associazione chiede di:
- rendere disponibili i dati relativi ai furti ai danni di rider e lavoratori del delivery registrati sul territorio;
- rafforzare i controlli nelle zone maggiormente interessate dalle consegne a domicilio;
- valutare misure di prevenzione contro i furti di biciclette ed e-bike utilizzate per lavoro;
- migliorare la sicurezza stradale nelle aree maggiormente frequentate da biciclette e mezzi per le consegne;
- promuovere un confronto con le piattaforme di delivery per individuare strumenti e procedure capaci di aumentare la tutela dei lavoratori.
SICUREZZA STRADALE A PAVIA: ANNUNCIATO UN ESPOSTO
Il Codacons annuncia inoltre la presentazione di un esposto affinché siano verificate eventuali criticità e valutate ulteriori misure per migliorare la sicurezza dei rider, dei ciclisti e degli altri utenti della strada a Pavia.
La crescita delle consegne a domicilio rende necessario, secondo l’Associazione, un confronto più ampio sulla sicurezza della mobilità urbana, sulla prevenzione dei furti e sulle condizioni nelle quali migliaia di lavoratori svolgono quotidianamente la propria attività sulle strade delle città lombarde.






