Lunedì 26 ottobre 2026
Cronaca di Como e Provincia
BOLLETTE GAS A COMO: RINCARI E COSTI DEL RISCALDAMENTO PREOCCUPANO LE FAMIGLIE
CON L’ARRIVO DEL FREDDO AUMENTA IL PESO DELLE SPESE ENERGETICHE. PIÙ ESPOSTI ANZIANI, PENSIONATI E NUCLEI A BASSO REDDITO
CODACONS SCRIVE AD ARERA E AGLI ENTI COMPETENTI: «SERVONO TRASPARENZA SULLE TARIFFE E INFORMAZIONI CHIARE SU BONUS SOCIALE E TUTELA DELLA VULNERABILITÀ»
Como – Le bollette del gas a Como tornano al centro dell’attenzione con l’avvicinarsi della stagione fredda e la conseguente riaccensione degli impianti di riscaldamento.
Per molte famiglie della provincia, il costo del riscaldamento rappresenta una delle voci più significative del bilancio domestico durante i mesi invernali, con conseguenze particolarmente pesanti per anziani, pensionati e nuclei a basso reddito.
A livello nazionale, ARERA ha comunicato per settembre 2026 un aumento del 12,7% rispetto ad agosto della spesa per il gas dell’utente tipo nel servizio di tutela della vulnerabilità, un dato che riporta l’attenzione sull’andamento dei costi energetici e sulla necessità di tutelare le fasce economicamente più fragili.
BOLLETTE GAS A COMO: IL RISCALDAMENTO PESA SUI BILANCI FAMILIARI
Con l’arrivo dell’inverno, l’aumento dei consumi per il riscaldamento rischia di incidere in maniera significativa sulle spese delle famiglie.
Il problema riguarda soprattutto i cittadini con redditi più bassi e coloro che trascorrono molte ore in casa, come numerosi anziani e pensionati, per i quali ridurre eccessivamente l’utilizzo del riscaldamento può rappresentare anche un problema di benessere e qualità della vita.
Secondo Codacons Lombardia, è quindi necessario mantenere alta l’attenzione sul fenomeno della povertà energetica, evitando che le difficoltà economiche costringano le famiglie più fragili a comprimere consumi essenziali.
RINCARI DEL GAS: CONSUMATORI IN DIFFICOLTÀ TRA TARIFFE E OFFERTE
Alle oscillazioni dei prezzi dell’energia si aggiunge la difficoltà per molti consumatori di orientarsi tra offerte commerciali, condizioni contrattuali, costi fissi e variabili e diverse componenti presenti nelle bollette.
Per Codacons, i cittadini devono essere messi nelle condizioni di comprendere facilmente quanto stanno pagando, quali condizioni economiche vengono applicate alla propria fornitura e se esistano offerte o strumenti di tutela maggiormente adeguati alle proprie esigenze.
La trasparenza delle informazioni è fondamentale soprattutto in vista dei mesi nei quali i consumi di gas raggiungono normalmente i livelli più elevati.
BONUS SOCIALE GAS: SERVONO INFORMAZIONI CHIARE PER LE FAMIGLIE
Particolare attenzione deve essere dedicata al bonus sociale gas e agli altri strumenti previsti per sostenere i consumatori economicamente più vulnerabili.
Codacons Lombardia ritiene necessario rafforzare l’informazione sui requisiti previsti, sulle modalità attraverso le quali viene riconosciuta l’agevolazione e sugli strumenti a disposizione dei cittadini che si trovano in condizioni di difficoltà economica.
Informazioni semplici e facilmente accessibili possono infatti evitare che famiglie potenzialmente aventi diritto alle misure di sostegno non ne beneficino per mancanza di conoscenza o per difficoltà nel comprendere le procedure.
TUTELA DELLA VULNERABILITÀ GAS: CHI PUÒ ACCEDERE
Codacons chiede inoltre maggiore informazione sul servizio di tutela della vulnerabilità gas e sui requisiti previsti dalla normativa per accedervi.
La presenza di regimi e offerte differenti rende indispensabile fornire ai consumatori strumenti semplici per comprendere la propria situazione contrattuale e verificare quali forme di tutela siano eventualmente disponibili.
«Con l’arrivo del freddo, il costo del riscaldamento torna a rappresentare una delle principali preoccupazioni per migliaia di famiglie. Nessun cittadino dovrebbe trovarsi nella condizione di dover scegliere tra riscaldare adeguatamente la propria abitazione e sostenere altre spese essenziali», sottolinea Codacons Lombardia.
CODACONS SCRIVE AD ARERA E AGLI ENTI COMPETENTI
Per questi motivi, Codacons Lombardia scrive ad ARERA, al Comune di Como e agli enti competenti in materia di tutela dei consumatori, chiedendo di rafforzare le iniziative informative rivolte alla popolazione.
In particolare, l’Associazione chiede:
- maggiore trasparenza sulle tariffe e sulle diverse componenti delle bollette;
- informazioni semplici sulle condizioni economiche applicate alle forniture;
- maggiore diffusione delle informazioni sul bonus sociale gas;
- indicazioni chiare sui requisiti per accedere al servizio di tutela della vulnerabilità;
- iniziative specifiche rivolte ad anziani e famiglie a basso reddito;
- strumenti informativi per aiutare i consumatori a confrontare correttamente le offerte;
- particolare attenzione alle situazioni di povertà energetica.
Codacons Lombardia si riserva inoltre di valutare ulteriori iniziative presso le autorità competenti qualora emergano specifiche criticità o comportamenti lesivi dei diritti dei consumatori.
L’Associazione invita i cittadini della provincia di Como a controllare attentamente le proprie bollette e a segnalare eventuali anomalie, aumenti non comprensibili o problematiche relative alle forniture.
PER INFORMAZIONI, SEGNALAZIONI E SUPPORTO:
info@codaconslombardia.it
Tel. 02 29419096





