Negoziazione Assistita
Codesto canale prevede la sostituzione dell’attività del giudice con quella di due o più avvocati con la funzione di garantire la correttezza e la legalità della procedura negoziale.
Negoziazione Assistita
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La negoziazione assistita è una procedura che permette ai coniugi di separarsi o divorziare senza andare in tribunale, ma con l’assistenza dei propri avvocati.
È stata introdotta dalla legge (D.L. n. 132/2014, convertito in L. n. 162/2014) per rendere il procedimento più rapido e meno complesso.
In pratica:
•non interviene il giudice
•gli avvocati sostituiscono il giudice
•garantiscono che tutto sia corretto e conforme alla legge
La prospettiva è quella di alleggerire l’apparato giudiziario ed è per questo che codesto canale prevede la sostituzione dell’attività del giudice con quella di due o più avvocati con la funzione di garantire la correttezza e la legalità della procedura negoziale.
La prospettiva è quella di alleggerire l’apparato giudiziario ed è per questo che codesto canale prevede la sostituzione dell’attività del giudice con quella di due o più avvocati con la funzione di garantire la correttezza e la legalità della procedura negoziale.
Quando si può usare
Questa procedura è possibile quando:
- i coniugi sono d’accordo su separazione o divorzio
- non possono o non vogliono rivolgersi all’Ufficio di Stato Civile
Come funziona la procedura
1.Avvio
La procedura inizia in due modi:
- con un invito alla negoziazione
- oppure con la firma di una convenzione
L’invito deve indicare:
- l’oggetto (separazione/divorzio)
- un termine per rispondere
Se non si risponde → è considerato un rifiuto.
2.La convenzione
È un accordo iniziale in cui i coniugi:
- si impegnano a collaborare in buona fede
- mantengono la riservatezza
- Deve essere:
- scritta
- firmata da entrambe le parti
- autenticata dagli avvocati
- Deve prevedere una durata:
- minimo 30 giorni
- massimo 3 mesi (prorogabili di 30 giorni)
3.L’accordo finale
Dopo la trattativa, si redige l’accordo di separazione o divorzio, che stabilisce:
- aspetti economici (assegni, beni, ecc.)
- aspetti personali
- Deve contenere:
- la conferma che è stato tentato un accordo tra le parti
- l’informazione sulla possibilità di mediazione familiare
- la dichiarazione degli avvocati che l’accordo è conforme alla legge
- le firme dei coniugi (autenticate)
Se ci sono figli
L’accordo deve:
- spiegare l’importanza del rapporto con entrambi i genitori
- rispettare sempre l’interesse dei figli


Se ci sono figli
L’accordo deve:
- spiegare l’importanza del rapporto con entrambi i genitori
- rispettare sempre l’interesse dei figli
Controllo del Pubblico Ministero
Dopo la firma:
- l’accordo viene inviato entro 10 giorni al Procuratore della Repubblica
Il Procuratore:
- verifica che tutto sia regolare
- se ci sono figli → controlla che l’accordo sia nel loro interesse
Se qualcosa non va:
- il caso passa al Tribunale
Registrazione finale
Se tutto è corretto:
- uno degli avvocati invia l’accordo al Comune (Ufficio di Stato Civile)
- viene registrato sull’atto di matrimonio
Effetti dell’accordo
L’accordo ha lo stesso valore di una sentenza del giudice.
Questo significa che:
•è obbligatorio rispettarlo
•se non viene rispettato, si può procedere legalmente per farlo valere
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