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FIUMICINO, IL CODACONS: PRESENTEREMO UNA VALANGA DI CAUSE DI RISARCIMENTI DINANZI AI GIUDICI DI PACE

6 Agosto 2007






Il Codacons ha quantificato il danno materiale che ogni passeggero coinvolto nei disagi con i bagagli presso lo scalo di Fiumicino ha subito in questi giorni, e il cui risarcimento sarà chiesto dinanzi al giudici di pace. Si tratta di una somma pari a 100 euro, se si parla di voli nazionali, che raddoppia fino a 200 euro in caso di voli internazionali. Spiega il Presidente Carlo Rienzi:

?Ogni compagnia aerea comprende all’interno del titolo di viaggio emesso una quota relativa al trasporto dei bagagli del passeggero, per un peso massimo consentito che varia dai 15 ai 30 kg a viaggiatore a seconda del vettore e della destinazione. Per ogni kg in più trasportato rispetto a tale limite massimo, l’utente paga una ulteriore quota che va dai 5 ai 30 euro per kg, anche qui a seconda della compagnia, della classe del viaggio e del luogo di destinazione. A seguito degli immensi e gravissimi disagi che in questi giorni stanno coinvolgendo le valigie dei passeggeri in partenza e in arrivo all’aeroporto di Fiumicino ? spiega ancora Rienzi ? abbiamo deciso di passare al contrattacco, e invitiamo gli utenti a contattarci al fine di presentare una miriade di cause di risarcimento danni dinanzi ai giudici di pace, cui sarà chiesto il rimborso della quota del biglietto aereo relativo al bagaglio trasportato, pari appunto a 100 euro per i voli nazionali e 200 euro per quelli internazionali?.

Questo ovviamente è il risarcimento minimo dovuto al solo ritardo nella consegna delle valigie e deriva dall’inadempimento del contratto di trasporto che obbliga il vettore a portare a destinazione il passeggero e il suo bagaglio, ma non esclude altri risarcimenti in caso ad esempio di ritardi superiori a 90 minuti o addirittura smarrimento dei bagagli.

?I cittadini pagano carissimo il trasporto delle proprie valigie ? conclude il Presidente Codacons ? motivo in più per il quale il servizio deve essere sempre efficiente e puntuale. Essendo la realtà di Fiumicino, purtroppo, assai diversa, ne consegue che i passeggeri coinvolti nei disagi devono riavere indietro quanto pagato per un servizio mai ricevuto, o ricevuto in modo non conforme, ai sensi degli artt. 1453 e 1223 del codice civile?.

Non si esclude che si possa avviare una class action in base al Codice del consumo per tutti i passeggeri danneggiati, nei confronti dell’ AdR e dell’Enac che non ha impedito il verificarsi dei gravissimi disagi a Fiumicino.

I cittadini interessati possono contattare il Codacons al numero 892.007 o alla mail telefonorossocod@libero.it

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