COMUNICATO STAMPA
Cronaca di Pavia
Mercoledì 19 marzo 2025
PAVIA: FALLIMENTO FWU, I RISPARMIATORI COINVOLTI POSSONO PERDERE TUTTO IL DENARO VERSATO NEI PRIMI CINQUE ANNI. ECCO PERCHÉ
CODACONS: MOLTO PROBABILMENTE SARA’ POSSIBILE RECUPERARE SOLTANTO LA METÀ DI QUANTO VERSATO…
Pavia: La domanda che risuona con crescente preoccupazione tra molti cittadini pavesi, e non solo, è: “Che fine hanno fatto i nostri risparmi?”. Questo interrogativo angosciante è il risultato del recente fallimento della Fwu Life Insurance, una compagnia assicurativa con sede in Lussemburgo, che ha lasciato un’eredità di incertezza e timori per circa 120.000 risparmiatori in tutta Italia, con un valore complessivo di polizze pari a 400 milioni di euro.
La dichiarazione di insolvenza della compagnia ha gettato un’ombra cupa sui risparmi di coloro che, nel corso degli anni, hanno investito nelle polizze assicurative offerte dalla Fwu. A Pavia e non solo numerosi cittadini rischiano di vedere svanire i propri capitali, in alcuni casi cifre considerevoli che si avvicinano ai 50.000 euro.
Questo a causa di una particolare struttura contrattuale delle polizze assicurative FWU. Il Codacons la spiega nel dettaglio.
Codacons: Le polizze assicurative emesse dalla compagnia presentano una struttura contrattuale particolarmente insidiosa: i costi assicurativi e le commissioni della compagnia sono concentrati nei primi cinque anni di contratto. Ciò significa che i versamenti effettuati durante questo periodo iniziale non sono protetti da riserve tecniche, e pertanto rischiano di essere inghiottiti dal vortice dei crediti chirografari, con scarse probabilità di recupero. Questa struttura contrattuale è profondamente svantaggiosa per i risparmiatori. Ad esempio, molti clienti che hanno versato i premi assicurativi per dieci anni si ritrovano con valori di polizza, investiti in fondi, che corrispondono soltanto al 50% dei loro versamenti totali. Di conseguenza, è altamente probabile che, in caso di liquidazione della Fwu, questi risparmiatori possano recuperare soltanto la metà di quanto versato. Questo meccanismo contrattuale, “vessatorio”, si discosta notevolmente dalle pratiche adottate dalle compagnie assicurative italiane. La concentrazione dei costi nei primi anni di contratto espone i risparmiatori a un rischio elevato, soprattutto in caso di fallimento della compagnia. La situazione è particolarmente critica per coloro che hanno sottoscritto polizze assicurative da meno di cinque anni. In questi casi, il rischio di perdere l’intero capitale investito è estremamente elevato. Per informazioni sul tema e segnalazioni contattare il Codacons. Info al n.ro 3479619322 – codacons.pavia@gmail.com – codacons.vigevano@gmail.com”.