MENU
Viale Gran Sasso 10 - 20131 Milano
02 2941 9096 / 02 2940 8196 info@codaconslombardia.it

SMOG IN LOMBARDIA: SI ALL’ESTENSIONE DEL TERRITORIO INTERESSATO DAI BLOCCHI

30 Ottobre 2012


COMUNICATO STAMPA DEL 30-10-12

 

SMOG IN LOMBARDIA: SI ALL’ESTENSIONE DEL TERRITORIO INTERESSATO DAI BLOCCHI

 

NO ALLA PENALIZZAZIONE DEI VEICOLI EURO 0

                                                                               
Il Codacons esprime parere favorevole all’ipotesi della Regione Lombardia di estendere i provvedimenti antismog che limitano la circolazione dei veicoli nei comuni finora esentati, ma si opporrà all’inutile crociata contro i veicoli Euro 0.

Fino ad oggi la Regione Lombardia ha sistematicamente preso provvedimenti nella sola area omogenea, e non in tutto il territorio di sua competenza! Ha dato incentivi per il cambio delle caldaie, ma solo a chi risiedeva nella zona A1, ha bloccato  i veicoli più inquinanti, ma solo nella zona A1 e così via. Ma intervenire in appena 209 comuni invece che in 1547 ha reso praticamente nulla la sua azione nella lotta allo smog.

Ecco perché il Codacons chiede che i prossimi provvedimenti siano presi non solo allargando la zona all’ex area critica A2, ma a tutta la Lombardia.

L’associazione di consumatori, però, annuncia fin d’ora che si opporrà all’inutile crociata contro i veicoli Euro 0. Non è accettabile, infatti, bloccare dalle 7,30 alle 19,30 le auto Euro 0 o le Euro 1 e 2 diesel, o peggio ancora vietarne la circolazione, come ipotizzato da alcuni, 24 ore su 24, penalizzando pesantemente queste categorie,  per poi far circolare liberamente i veicoli Euro 3 ed Euro 4 diesel.

“Sarebbe una palese violazione del criterio di proporzionalità dell’azione amministrativa e del principio di contemperazione degli interessi e dei due principi costituzionali della libertà di circolazione e della tutela della salute” ha dichiarato il presidente del Codacons, avv. Marco Maria Donzelli.

“Basti pensare che secondo i dati Inemar  i veicoli Euro 0 a benzina emettono 55  mg/km di PM10, meno, quindi, delle diesel Euro 3 che ne emettono 66, ma che possono liberamente circolare 24 ore su 24. Una evidente contraddittorietà. Ecco perché chiediamo targhe alterne per tutti” ha concluso Donzelli.

Compila il form qui sotto inserendo i dati richiesti così da essere contattato in tempi rapidi da un nostro assistente legale.





    AGGIORNAMENTI IN PRIMO PIANO:

    Partecipa alle nostre battaglie, fai valere i tuoi diritti!

    Cerca nel sito