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Codacons su Regione Lombardia e abbattimento cinghiali

18 Novembre 2020


COMUNICATO STAMPA

Cronaca Lombardia
 
Mercoledì 18 Novembre 2020

ANNUNCIO SHOCK DELL’ASSESSORE ROLFI (REGIONE LOMBARDIA – AGRICOLTURA) CHE ANNUNCIA DI VOLER ABBATTERE I CINGHIALI PER COMBATTERE LA PESTE SUINA
 
CODACONS: ASSOLUTAMENTE CONTRARI A QUESTA DECISIONE. FOLLE PENSARE DI RISOLVERE IL PROBLEMA COSì. LA STESSA EFSA (AUTORITA’ EUROPEA PER LA SICUREZZA ALIMENTARE) RITIENE CHE LA CACCIA NON SIA UNO STRUMENTO EFFICACE PER COMBATTARE 
 
CHIEDIAMO ALLA REGIONE DI FERMARE QUELLA CHE SAREBBE UN’IMMOTIVATA STRAGE
 
Cronaca Lombardia: Parole shock dell’assessore all’agricoltura della Regione Lombardia, Fabio Rolfi, il quale annuncia di voler abbattere i cinghiali presenti sul territorio della Regione al fine di combattere la peste suina, annunciando come esso sia l’unico strumento praticabile.
 
La richiesta è quella di allungare il periodo di caccia, favorendo una specie di “liberalizzazione” che comporti quindi una vera e propria strage di questi animali nell’assoluta impunità.
 
Codacons: “Una decisione folle che vuole giustificare l’uccisione gratuita di migliaia di cinghiali presenti sul territorio, che non può e non deve essere seguita. Non solo per ragioni etiche, ma anche perché la stessa EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ha dichiarato come la caccia non sia uno strumento efficace per ridurre le dimensioni della popolazione di cinghiali selvatici in Europa. Anzi, i cacciatori, con le loro prassi di eviscerazione potrebbero diffondere in maniera incontrollata il virus – denuncia il Presidente del Codacons, Marco Donzelli – Tutto questo è vergognoso e deve essere fermato. 
 
Chiediamo alla Regione Lombardia di fermare quello che sta avvenendo e chiediamo a tutti i movimenti di protezione ambientale e tutela degli animali di far sentire la loro voce per protestare contro la folle decisione di liberalizzare la caccia su suolo lombardo.”
 
Ufficio Stampa: 393/9803854

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