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Codacons su numeri drammatici morti nel tratto casa-lavoro

18 Gennaio 2023


Comunicato Stampa

Mercoledì 18 Gennaio 2023

Cronaca Lombardia e Risarcimento Danni

NUMERI DRAMMATICI SULLE MORTI STRADALI NEL TRAGITTO CASA-LAVORO IN LOMBARDIA

MAGLIA NERA A BRESCIA SEGUITA DA MILANO BERGAMO E PAVIA

IL CODACONS FA ESPOSTO IN PROCURA: SEMPRE PIÙ NECESSARIO RIDURRE IL LIMITE A 30 KM/H E RENDERE OBBLIGATORIO IL SISTEMA DI FRENATA ASSISTITA

PER SAPERNE DI PIÙ info@codaconslombardia.it o 02.29419096

 

Cronaca Lombardia e Risarcimento Danni: morire in un incidente stradale mentre si va o si è al lavoro: Brescia è maglia nera in Italia secondo i dati Inail.

La distribuzione dei circa 75mila infortuni stradali per regione mostrano nel 2021 un maggior numero in Lombardia (19,8% di denunce stradali nazionali), seguita da Veneto (12,6%) ed Emilia Romagna (12,2%), ovvero i territori dove il numero di occupati è più elevato. Tra le province, Milano ha il record di denunce (7,4% del totale nazionale), mentre per quanto riguarda i decessi (415 in Italia), dopo Roma, il triste primato spetta a Brescia (4,8%, 20 in totale di cui 11 in itinere, 9 in occasione di lavoro), seguita da Milano (14, il 3,1% del totale).

Nelle altre province, il 2021 ha visto 7 infortuni stradali mortali a Bergamo e Pavia, 6 a Monza, 4 a Mantova, 3 a Como, Varese e Lecco, 2 a Lodi. Gli infortuni stradali mortali durante il lavoro riguardano per lo più i mezzi pesanti, ma anche incidenti in itinere, ovvero nel tragitto da casa all’ufficio e viceversa.

E’ sempre Brescia ad avere il dato più alto con 11 decessi, tutti concentrati nell’ambito del settore industriale. Rispetto ai 42 infortuni mortali, quelli avvenuti in itinere con mezzo di trasporto nel Bresciano sono stati, nel 2021, quasi uno su 4: nel 2020 erano stati 4 su 43, nel 2019 6 su 29.

Il Codacons, che da anni si batte per l’abbassamento del limite ci velocità nei tratti urbani e per l’introduzione della tecnologia preventiva nelle vetture, prende atto che il fenomeno è noto da tempo e fa esposto in procura richiedendo il limite cittadino a 30 km/h e l’obbligo sulle vetture del sistema di frenata assistita. Velocità e disattenzione devono essere assolutamente arginate per limitare quella che a tutti gli effetti costituisce una piaga sociale.

Per informazioni: info@codaconslombardia.it ovvero 02.29419096

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