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Codacons su 1.500 morti ogni anno per il biossido di azoto a Milano

20 Maggio 2021


COMUNICATO STAMPA
 
Cronaca Milano

Giovedì 20 Maggio 2021

LO STUDIO: A MILANO MUOIONO 1.500 PERSONE OGNI ANNO PER L’ESPOSIZIONE AL BIOSSIDO DI AZOTO
 
CODACONS: STUDIO DRAMMATICO, PUBBLICA AMMINISTRAZIONE INERTE DAVANTI A NUMERI GRAVISSIMI 
 
INTEGREREMO L’ESPOSTO PRESENTATO DAVANTI ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MILANO, CHIEDIAMO SIA APERTO UN PROCEDIMENTO PENALE PER VERIFICARE LA RESPONSABILITA’ DEI DECESSI
 
 
Cronaca Milano: che l’inquinamento atmosferico uccida ogni anno migliaia di persone in tutta Italia e nel Mondo è ormai un fatto assodato, ma che i numeri fossero così gravi come quelli indicati da un nuovo studio fa apparire la situazione ancora più drammatica di come è.
 
Ogni anno a Milano circa 1.500 persone perdono la vita per la sola esposizione al biossido di azoto, NO2, presente oltre la soglia di legge (20µg/m3) indicata dall’OMS a tutela della salute umana.
 
Il biossido di azoto si forma in massima parte in atmosfera per ossidazione del monossido (NO), inquinante principale che si forma nei processi di combustione. Le emissioni da fonti antropiche derivano sia da processi di combustione (centrali termoelettriche, riscaldamento, traffico), che da processi produttivi senza combustione (produzione di acido nitrico, fertilizzanti azotati, ecc.) – spiega il Presidente del Codacons, Marco Donzelli – ed esso è un gas fortemente irritante per l’apparato respiratorio e per gli occhi, potendo causare bronchiti fino anche a edemi polmonari e decesso. 
 
La Pubblica Amministrazione purtroppo rimane inerte davanti a questi numeri drammatici, e le risposte sono sempre troppo lievi per poter davvero cambiare la situazione, che rimane gravissima; per questo motivo integreremo l’esposto – denuncia già presentato davanti alla Procura della Repubblica di Milano, chiedendo che venga aperto un procedimento penale che accerti le responsabilità per questi decessi, decessi che chiedono giustizia.”
 
Ufficio Stampa 346/6940183

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