MENU
Viale Gran Sasso 10 - 20131 Milano
02 2941 9096 / 02 2940 8196 info@codaconslombardia.it
02 2941 9096 02 2940 8196 SCRIVICI PRENOTA APPUNTAMENTO

Codacons Pavia su sanzione a Uber

20 Maggio 2022


COMUNICATO STAMPA

Cronaca di Pavia

Venerdì 22 maggio 2022

PAVIA: MULTA DI OLTRE 4 MILIONI DI EURO PER UBER.

CODACONS: PROVVEDIMENTO INECCEPIBILE, LA SANZIONE HA ANCHE UNA BUONA EFFICACIA DETERRENTE DATO L’IMPORTO.

Pavia: Informativa inidonea, dati trattati senza consenso, mancata notificazione all’Autorità sono le violazioni riscontrate dal Garante nel corso di accertamenti ispettivi effettuati presso Uber Italy srl a seguito di un data breach reso pubblico dalla capofila statunitense nel 2017. L’incidente di sicurezza, è accaduto prima della piena applicazione del Regolamento europeo (Gdpr). Aveva coinvolto i dati di circa 57 milioni di utenti di tutto il mondo, ed era stato sanzionato dall’Autorità privacy olandese e da quella inglese sulla base delle rispettive normative nazionali. Le informazioni personali trattate da Uber riguardavano i dati anagrafici e di contatto (nome, cognome, numero di telefono e e-mail), le credenziali di accesso all’app, dati di localizzazione (quelli che risultavano al momento della registrazione), le relazioni con altri utenti (condivisione di viaggi, presentazione di amici, informazioni di profilazione). Sulla base di queste motivazioni il Garante Privacy ha sanzionato Uber per un totale di 4 milioni e 240 mila euro.

 

Codacons: “Le sanzioni riguardano in particolare l’inidonea informativa resa agli utenti (in quanto priva dell’indicazione relativa alla contitolarità del trattamento) e “formulata in maniera generica e approssimativa” con “informazioni poco chiare e incomplete” e “di non facile comprensione”. Nell’informativa, infatti, non erano ben specificate le finalità del trattamento, i riferimenti ai diritti degli interessati risultavano vaghi e lacunosi, e non era neppure chiaro se gli utenti fossero obbligati o meno a fornire i propri dati, né quali fossero le conseguenze di un eventuale diniego. Uber, inoltre, senza aver acquisito un valido consenso, trattava i dati di circa 1.379.00 passeggeri profilandoli sulla base del cosiddetto “rischio frode”, assegnando loro un giudizio qualitativo (ad es., low) e un parametro numerico (da 1 a 100). La sanzione appare ineccepibile. Per informazioni sul tema, segnalazioni e assistenza legale contattare il Codacons all’indirizzo codacons.pavia@gmail.com o al recapito 347.9619322”.

 

 

 

Compila il form qui sotto inserendo i dati richiesti così da essere contattato in tempi rapidi da un nostro assistente.





    AGGIORNAMENTI IN PRIMO PIANO:

    Partecipa alle nostre battaglie, fai valere i tuoi diritti!

    Cerca nel sito