COMUNICATO STAMPA
Cronaca Brescia
Lunedì 18 Maggio 2026
A BRESCIA UN MAGGIORENNE SU 20 SCHIACCIATO DAI DEBITI
NECESSARIO RAFFORZARE GLI STRUMENTI DI TUTELA
IL CODACONS SCRIVE AL COMUNE: PUBBLICIZZARE LA PROCEDURA DI SOVRAINDEBITAMENTO (LEGGE 3/2012)

In due anni 715 persone hanno fatto ricorso alle procedure previste dalla legge “salva suicidi”. Crescono i casi di crisi economica legati a fallimenti d’impresa, separazioni e credito al consumo
Codacons lancia l’allarme sul fenomeno del sovraindebitamento nel territorio bresciano, dove un maggiorenne su venti vive oggi soffocato da una mole di debiti impossibile da sostenere, spesso accumulati nel tentativo di salvare attività imprenditoriali o mantenere un equilibrio familiare sempre più fragile.
I dati diffusi dalla stampa fotografano una situazione sociale preoccupante: negli ultimi due anni 715 persone hanno usufruito delle procedure previste dalla legge 3/2012, la cosiddetta “salva suicidi”, oggi confluita nel nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza. Uno strumento che consente a consumatori, piccoli imprenditori e professionisti non fallibili di ridurre o cancellare i debiti non più sostenibili, attraverso piani di rientro compatibili con le reali possibilità economiche del debitore.
Il debito medio dei cittadini bresciani in difficoltà oscilla tra i 220mila e i 250mila euro, con una forte incidenza di debiti fiscali e previdenziali che rappresentano circa il 60% del totale. Le situazioni più gravi riguardano ex imprenditori, artigiani e lavoratori autonomi travolti dalla crisi economica e costretti, dopo la chiusura dell’attività, a vivere con stipendi già colpiti da pignoramenti o cessioni del quinto.
Il Tribunale di Brescia nel solo 2025 ha emesso circa 400 provvedimenti relativi a procedure di sovraindebitamento, in aumento rispetto ai 315 dell’anno precedente. Numeri che testimoniano una crescente emergenza sociale, ma che rappresentano ancora soltanto una minima parte rispetto alle migliaia di famiglie che potrebbero accedere agli strumenti di tutela previsti dalla normativa.
“Il sovraindebitamento non è soltanto un problema economico, ma una vera emergenza sociale che colpisce lavoratori, pensionati e famiglie già fragili – afferma il Codacons –. Troppo spesso chi accumula debiti viene lasciato solo, schiacciato da cartelle esattoriali, mutui, prestiti e obblighi familiari che diventano impossibili da sostenere. È fondamentale aumentare l’informazione sui diritti previsti dalla legge e facilitare l’accesso alle procedure di esdebitazione”.
Il Codacons sottolinea come, a fronte di oltre 7 milioni di italiani stimati in condizioni di sovraindebitamento, meno dello 0,2% abbia avviato le procedure di tutela previste dalla legge. Un dato che evidenzia la necessità di una maggiore attività di informazione e assistenza ai cittadini.
Occorre dare maggiore pubblicità alla procedura di sovraindebitamento e per questo l’Associazione scriverà al Comune di Brescia chiedendo iniziative a riguardo.
In caso di SOVRAINDEBITAMENTO info@codaconslombardia.it O 02.29408196







