COMUNICATO STAMPA
Cronaca Nazionale
Venerdì 5 settembre 2025
MILAN-COMO IN AUSTRALIA. NO AI VOUCHER. RIMBORSO IN DENARO
IL CLUB VALUTA UN VOUCHER, MA LA LEGGE PREVEDE IL RIMBORSO IN DENARO
CODACONS DIFFIDA AC MILAN: UN RIMBORSO MONETARIO PER GLI ABBONATI

Il Codacons interviene sulla vicenda della partita di Serie A Milan–Como che, su decisione di Lega Serie A e FIGC, potrebbe essere disputata a Perth, in Australia, nel febbraio 2026. Gli abbonati rossoneri avevano sottoscritto, per la stagione 2025/2026, un pacchetto valido per 19 partite casalinghe, senza alcuna clausola che escludesse o modificasse tale diritto. Lo spostamento della gara altera pertanto l’esatta esecuzione della prestazione promessa, incidendo direttamente sul contratto sottoscritto dai tifosi.
Secondo quanto riportato dagli organi di stampa, l’AC Milan starebbe valutando l’erogazione di un voucher pari a 1/19 del prezzo dell’abbonamento quale ristoro per la partita non fruita. Tale soluzione, tuttavia, non tutela il consumatore. Il Codacons, dunque, ha inviato una comunicazione al Club chiedendo che venga riconosciuto un rimborso in denaro e non strumenti limitativi come i voucher.
«Non si può trasferire sui tifosi il costo di decisioni prese da società e istituzioni calcistiche – dichiara l’avvocato Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons –. Gli abbonati hanno diritto ad una tutela piena e al rimborso monetario, non a soluzioni parziali o imposte».
Il Codacons ha pertanto inviato una diffida all’AC Milan, chiedendo il rimborso monetario proporzionale della partita non disputata e comunicazioni chiare e trasparenti agli abbonati.
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