COMUNICATO STAMPA
Cronaca Brescia
Giovedì 14 maggio 2026
LISTE DI ATTESA INFINE PER LE RSA NEL BRESCIANO
3.000 DOMANDE IN PIU’ RISPETTO ALLO SCORSO ANNO
IL CODACONS FARA’ ESPOSTO IN PROCURA: INACCETTABILE ATTESA DI 30.000 CITTADINI

Con il costante invecchiamento della popolazione, l’aumento dei bisogni di cura e di assistenza sociale e sanitaria – oltre alla trasformazione sociologica della famiglia – la prospettiva di una residenza sanitaria assistenziale (Rsa) riguarda un numero sempre più ampio di bresciane e bresciani, ma costi e tempi di attesa stanno rendendo questa opzione un servizio quasi esclusivo.
La stima è tra le 29 e le 30mila persone in attesa per essere accolte in una delle strutture che per Ats Brescia sono 91 Rsa autorizzate, di cui 85 accreditate a contratto (come si legge su www.ats-brescia.it/residenze-sanitarie-assistenziali-rsa. Rispetto allo scorso anno l’aumento è di circa 3mila persone, a conferma delle premesse demografiche e sociologiche.
Per fare solo due esempi in città, sempre secondo i dati forniti da Ats e aggiornati al 31 marzo 2026, a «Villa Elisa» sono 404 i maschi in lista d’attesa e 971 le femmine, a «Casa industria», sono 394 i maschi e 871 le femmine.
Il CODACONS farà esposto in Procura per la lesione di diritti e bisogni essenziali dei cittadini alla luce delle infinite liste di attese con previsione di incremento delle domande nei prossimi anni.
In caso di DANNI info@codaconslombardia.it O 02.29408196







