COMUNICATO STAMPA
Martedì 29 luglio 2025
Cronaca nazionale
FERROVIE: 1.200 CANTIERI ATTIVI NEL 2025, RADDOPPIO DELLE INTERRUZIONI DI LINEA ESTIVE.
SERVIZIO FERROVIARIO IN AFFANNO, UTENTI PENALIZZATI DALLA MANCATA PIANIFICAZIONE.
CODACONS PRESENTA ESPOSTO A PROCURA E CORTE DEI CONTI: OMISSIONI NELLA PROGRAMMAZIONE E POSSIBILI RESPONSABILITÀ.

Il Gruppo Ferrovie dello Stato ha in corso circa 1.200 cantieri giornalieri sulla rete ferroviaria nazionale, di cui circa 700 per nuove opere e 500 per manutenzione ordinaria, secondo il piano strategico 2025-2029 e gli impegni del PNRR . Le interruzioni di linea programmate supereranno le 345.000 entro fine 2025, più del doppio rispetto alle 160.000 registrate nel 2023 .
Le chiusure si concentreranno nei mesi estivi, con impatto significativo su pendolari e turismo.
Il Codacons – pur riconoscendo la necessità delle opere per ammodernare la rete – denuncia l’assenza di un approccio programmato che tuteli preventiva¬mente i diritti degli utenti: “non è accettabile che il numero senza precedenti di cantieri corrisponda a discontinuità del servizio senza adeguate misure compensative obbligatorie: serve promozione di trasporti alternativi, informazione accessibile e coordinamento puntuale con le regioni”.
Per queste ragioni il Codacons ha depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, competen¬te per l’organizzazione delle infrastrutture nazionali, affinché si indaghi su eventuali omissioni di atti d’ufficio nella programmazione che ha generato disservizi nonché su possibili responsabilità penali. È stata altresì trasmessa una segnalazione alla Corte dei Conti, per verificare la presenza di un danno erariale dovuto alla mancata previsione di soluzioni di mitigazione proporzionate alle interruzioni e al disagio massivo degli utenti.







