COMUNICATO STAMPA
Cronaca di Milano
Giovedì 5 marzo 2026
ODISSEA SUI BINARI LOMBARDI. GUASTI A LOCATE E SULLA LECCO-SONDRIO
PENDOLARI IN OSTAGGIO DI RITARDI E CANCELLAZIONI
CODACONS: PRESENTEREMO UNA DIFFIDA A TRENORD E UN ESPOSTO ALL’AUTORITÀ DEI TRASPORTI

Si segnala il grave disservizio verificatosi nella mattinata di giovedì, causato da un guasto tecnico presso la stazione di Locate Triulzi. L’inefficienza ha paralizzato le direttrici 22 e 23, colpendo duramente i collegamenti tra Milano, Pavia, Alessandria e Stradella, con particolare riferimento alle linee RE13, R33, R34 e la suburbana S13, che hanno registrato ritardi superiori ai 30 minuti e numerose cancellazioni. La mattinata odierna si è trasformata nell’ennesimo “giovedì nero” per le migliaia di lavoratori e studenti che ogni giorno si affidano al trasporto ferroviario lombardo. Il guasto a Locate Triulzi ha creato un effetto domino che ha saturato il Passante Ferroviario e le stazioni di snodo, lasciando i passeggeri sulle banchine senza informazioni adeguate e con tempi di percorrenza raddoppiati. Non è andata meglio a chi viaggiava verso il nord della regione.
Tra Lierna e Varenna, il guasto ha bloccato una delle arterie principali per il turismo e il pendolarismo della Valtellina. I ritardi accumulati hanno superato la soglia di tolleranza, evidenziando una manutenzione che, nonostante gli annunci, continua a mostrare falle imbarazzanti in punti nevralgici della rete. Contemporaneamente, un secondo fronte critico si è aperto sulla tratta Lierna-Varenna Esino. Il guasto ha messo in ginocchio la Direttrice 7, coinvolgendo la RE8 (Tirano-Milano) e le linee regionali R13 e R12. Il blocco ha isolato di fatto migliaia di viaggiatori della tratta Sondrio-Lecco, confermando una fragilità strutturale della rete ormai cronica e inaccettabile.
L’Avvocato Marco Maria Donzelli, Presidente del Codacons, ha dichiarato: “Siamo stanchi di sentire parlare di ‘imprevisti’. Quando i guasti diventano quotidiani, non sono più incidenti ma la prova di un sistema che non regge. È inammissibile che il prezzo dell’inefficienza ricada sempre sulle spalle dei cittadini, che pagano abbonamenti sempre più cari per un servizio da terzo mondo. Chiediamo il rimborso integrale del biglietto per tutti i passeggeri coinvolti oggi e un tavolo di confronto immediato per stabilire indennizzi automatici in caso di guasti strutturali.”
Il Codacons annuncia un’azione formale di diffida nei confronti di Trenord e RFI, nonché la presentazione di un esposto urgente all’ART (Autorità di Regolazione dei Trasporti). (Nota: per i guasti ferroviari l’autorità competente è l’ART o la Procura, non l’ospedale, che interverrebbe solo per emergenze sanitarie. Procederemo quindi verso l’Autorità dei Trasporti per accertare le responsabilità). Il Codacons continuerà a monitorare la situazione nelle prossime ore, raccogliendo le segnalazioni degli utenti per procedere con una possibile class action volta al risarcimento del danno da “stress da trasporto.
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