COMUNICATO STAMPA
Cronaca Brescia
Venerdì 17 Aprile 2026
FRODE BANCARIA A VESTONE: SI FINGONO LA BANCA E I CARABINIERI
L’ATTIVAZIOE DEI “VERI” CARABINIERI CONSENTE IL RECUPERO DI 15.500 EURO
IL CODACONS RICORDA IL DECALOGO CONTRO LE FRODI INFORMATICHE

Un messaggio sul telefono, l’urgenza di bloccare un pagamento sospetto e, dall’altra parte della cornetta, un finto appartenente alle forze dell’ordine. Bastano pochi minuti perché la truffa vada a segno. Ma, questa volta, la rapidità dell’intervento dei carabinieri ha evitato il peggio. Nel pomeriggio di giovedì 16 aprile una donna del 1956 si è presentata alla stazione dei carabinieri di Vestone per denunciare quanto appena accaduto.
Poco prima aveva ricevuto un sms apparentemente inviato dall’operatore bancario Nexi, con la segnalazione di una presunta operazione di pagamento. Nel messaggio compariva anche un numero da contattare in caso di disconoscimento. Convinta della veridicità dell’avviso, la donna ha chiamato e si è trovata a parlare con un uomo che si è qualificato falsamente come carabiniere. Con la scusa di “mettere in sicurezza” il conto corrente, il truffatore è riuscito a convincerla a effettuare un bonifico istantaneo da 17.500 euro.
Scattato l’allarme, i militari hanno subito ricostruito il flusso del denaro, individuando l’accredito su una carta Postepay Evolution. Grazie all’attivazione immediata delle procedure di blocco, in collaborazione con l’istituto emittente, è stato possibile recuperare 15.500 euro. Una parte della somma, pari a 2.000 euro, era però già stata prelevata.
Il Codacons ricorda il decalogo per il consumatore contro le frodi telematiche:
1. Diffida sempre dell’urgenza
Messaggi che parlano di “conto bloccato”, “azione immediata” o “offerta che scade subito” sono progettati per farti agire senza riflettere. Fermati e verifica.
2. Controlla mittente e numero
Email e SMS possono sembrare ufficiali ma avere indirizzi o numeri leggermente diversi da quelli reali. Anche una sola lettera cambiata è un segnale d’allarme.
3. Non cliccare link sospetti
Evita di aprire link ricevuti via email o SMS se non sei certo della provenienza. Accedi ai servizi digitando direttamente il sito ufficiale nel browser.
4. Non fidarti delle telefonate “delle banche”
Nessuna banca o ente serio ti chiederà PIN, password o codici OTP al telefono. Se ricevi una chiamata sospetta, riaggancia e richiama il numero ufficiale.
5. Proteggi le tue credenziali
Non condividere mai password, codici temporanei o dati personali via email, telefono o messaggi. Sono informazioni strettamente riservate.
6. Attiva l’autenticazione a due fattori (2FA)
Aggiunge un livello di sicurezza: anche se qualcuno ottiene la tua password, non potrà accedere senza il secondo codice.
7. Monitora movimenti e notifiche
Controlla regolarmente conto corrente e carte. Attiva notifiche per ogni transazione: reagire subito è fondamentale.
8. Aggiorna dispositivi e app
Aggiornamenti di sistema e applicazioni correggono vulnerabilità sfruttate dai truffatori. Non rimandarli.
9. Non installare app su richiesta
Se qualcuno ti chiede di installare app (es. per “assistenza” o “sicurezza”), è molto probabile sia una truffa. Le app ufficiali si scaricano solo dagli store.
10. Segnala e blocca subito
Se sospetti una truffa:
– blocca il mittente o il numero
– avvisa la tua banca
– segnala alla Polizia Postale e delle Comunicazioni
In caso di TRUFFE info@codaconslombardia.it O 02.29408196







