COMUNICATO STAMPA
Cronaca di Milano
Giovedì 11 settembre 2025
DEGRADO E SPACCIO NEI BOSCHI DEL PARCO DELLE GROANE: UN SUPERMERCATO A CIELO APERTO DI EROINA
GIOVANE TROVATA IN CONDIZIONI DISPERATE: ALLA RICERCA DI TRACCE DI EROINA DA SIRINGHE GIÀ UTILIZZATE
IL CODACONS PRESENTA ESPOSTO ALLA PROCURA: INDAGARE SU OMISSIONI NELLA LOTTA ALLO SPACCIO E NELLA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA

Non si arresta l’allarme sociale legato al Parco delle Groane, da anni trasformato in una delle più vaste piazze di spaccio del Nord Italia. Nei giorni scorsi una giovane, Sara, è stata intercettata dai Carabinieri durante un’operazione di pattugliamento nei boschi. La ragazza, visibilmente provata e in condizioni fisiche disperate, camminava a fatica lungo un sentiero. Alla richiesta di una perquisizione, ha implorato i militari di non toccarla, mostrando di avere tre siringhe conficcate nella caviglia, recuperate tra i rifiuti e già usate da altri tossicodipendenti, nella speranza di trovare tracce residue di eroina.
Un episodio che non solo testimonia la gravità della emergenza sanitaria e sociale in corso, ma mette in luce come vaste aree del Parco siano completamente abbandonate al degrado, disseminate di rifiuti pericolosi e siringhe infette, lasciate alla mercé di consumatori e spacciatori. Secondo il Codacons, quanto accaduto a Sara rappresenta un campanello d’allarme che chiama in causa le istituzioni. Nonostante anni di denunce e segnalazioni, il fenomeno dello spaccio continua indisturbato, con bande criminali che gestiscono traffici illeciti e trasformano un’area protetta in un supermercato a cielo aperto di eroina.
“L’episodio di Sara è il simbolo di un fallimento collettivo – dichiara l’Avv. Marco Maria Donzelli, presidente Codacons –. Non possiamo più tollerare che un parco naturale, patrimonio dei cittadini, diventi luogo di disperazione, malattia e morte. Occorre accertare se vi siano state omissioni, sottovalutazioni o mancanza di interventi efficaci da parte degli organi competenti e chiamare ciascuno alle proprie responsabilità, a partire dal piano di sicurezza e dalla tutela della salute pubblica”.
Per queste ragioni il Codacons presenterà un esposto alla Procura della Repubblica, affinché vengano verificate le responsabilità e avviate indagini approfondite sulla gestione e sul controllo dell’area, non solo in termini di ordine pubblico, ma anche di prevenzione sanitaria, tutela ambientale e protezione dei cittadini.
PER INFORMAZIONI e SUPPORTO:
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