COMUNICATO STAMPA
Cronaca di Varese
Mercoledì 23 luglio 2025
GAVIRATE: AREA COMMERCIALE FUORI CONTROLLO, RESIDENTI OSTAGGI DEI RADUNI NOTTURNI
TRA SCHIAMAZZI, RUMORI E RIFIUTI ABBANDONATI, LA ZONA DIVENTA INACCESSIBILE DOPO IL TRAMONTO
IL CODACONS PRESENTA UN ESPOSTO AD ATS, NAS E PREFETTO E CHIEDE MISURE IMMEDIATE AL COMUNE

È diventata invivibile l’area commerciale di Gavirate, nei pressi del McDonald’s e del parco Lidl, dove da anni i residenti denunciano una situazione di vero e proprio degrado urbano. Schiamazzi notturni, rumori molesti, motorini che sfrecciano a tutte le ore e cumuli di rifiuti lasciati in giro da chi si raduna nei parcheggi rendono la zona un incubo per chi vi abita. I cittadini lamentano l’assenza totale di presidi serali e la mancanza di interventi concreti da parte dell’amministrazione. Il 21 luglio scorso, durante una conferenza stampa pubblica, i consiglieri d’opposizione Gianni Lucchina e Beatrice Bisanti hanno portato alla luce una situazione che, da tempo, compromette non solo la serenità ma anche la salute e la sicurezza di chi vive nei pressi dell’area.
Tra le problematiche più gravi segnalate dai residenti c’è anche l’aspetto igienico-sanitario: cartacce, bottiglie di vetro, contenitori di cibo, resti di bevande e perfino rifiuti organici vengono lasciati ogni notte nei parcheggi e nelle aree verdi adiacenti, costringendo i cittadini a convivere con sporcizia, odori sgradevoli e un rischio costante per la salute pubblica. La situazione, spiegano gli esponenti del gruppo “Vivere Gavirate”, è aggravata dall’assenza di spazi alternativi per i giovani e dall’inerzia amministrativa: «Sono undici anni che denunciamo questi fatti, ma chi governa continua a ignorare il problema – attacca Lucchina – e ora, con l’arrivo del sovrappasso sulla SP1, temiamo che tutto peggiori ulteriormente, trasformandosi in un nuovo punto critico per la sicurezza urbana».
«Non possiamo accettare che in un Comune come Gavirate venga messo in pericolo il diritto al riposo e alla salute – dichiara l’Avv. Marco Maria Donzelli, presidente Codacons –. La situazione è degenerata e richiede una risposta urgente da parte di tutte le autorità competenti».
Alla luce dei gravi disagi e del potenziale impatto sulla salute dei cittadini, il Codacons ha deciso di presentare un esposto all’ATS territoriale e ai NAS, affinché siano verificate le condizioni igienico-sanitarie dell’area e l’eventuale presenza di rischi per la salute pubblica. Parallelamente, sarà trasmesso un esposto al Prefetto di Varese per denunciare la situazione di insicurezza e degrado notturno, e sollecitare un intervento di coordinamento tra le forze dell’ordine.
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