COMUNICATO STAMPA
Giovedì 4 settembre 2025
Cronaca di Milano
UOMO MUORE A BORDO DI UN TRENO A TREVIGLIO: STAZIONE PRIVA DI DEFIBRILLATORE.
IL SETTANTADUENNE COLPITO DA INFARTO NON HA POTUTO ESSERE SOCCORSO IN TEMPO, LA CORSA È STATA CANCELLATA.
IL CODACONS PRESENTA ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E CHIEDE A FERROVIE E REGIONE LOMBARDIA L’INSTALLAZIONE OBBLIGATORIA DI DAE IN TUTTE LE STAZIONI.

Treviglio (BG): tragedia nella mattinata di lunedì alla stazione ferroviaria di Treviglio, dove un passeggero di 72 anni ha perso la vita a bordo di un treno diretto a Cremona dopo un improvviso infarto. Nonostante l’intervento tempestivo del 118 e della Polizia ferroviaria, i soccorsi sono stati rallentati dall’assenza di un defibrillatore in stazione: il Dae è arrivato solo successivamente, quando ormai ogni tentativo di rianimazione era vano.
“È gravissimo – dichiara il Codacons – che una stazione ferroviaria strategica come quella di Treviglio non sia dotata di un defibrillatore, strumento salvavita essenziale e ormai obbligatorio in numerosi contesti pubblici. Ogni minuto perso in caso di arresto cardiaco riduce drasticamente le possibilità di sopravvivenza, e l’assenza di dispositivi adeguati rappresenta una violazione dei più elementari diritti alla sicurezza e alla salute dei cittadini”.
Il Codacons annuncia la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica di Bergamo affinché si accerti se possano configurarsi profili di responsabilità penale per omissioni in materia di sicurezza. Contestualmente, l’associazione ha inviato una segnalazione formale a Ferrovie dello Stato, Trenord e Regione Lombardia, chiedendo l’installazione obbligatoria di defibrillatori in tutte le stazioni ferroviarie, la formazione del personale all’uso dei dispositivi e una verifica urgente sull’attuale dotazione delle infrastrutture di trasporto, per evitare che simili tragedie possano ripetersi.
PER INFORMAZIONI e SUPPORTO:
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