
Cronaca Milano e Hinterland: un risultato agrodolce quello che arriva dai dati diffusi relativi ai crimini commessi a Milano. Seppur i risultati si possono dire abbastanza confortanti (con un calo dell’8% rispetto al 2023, pari a 10mila reati in meno; -7% nella provincia) la percezione della sicurezza continua a preoccupare.
E non solo. Infatti se da un lato abbiamo una diminuzione marcata per alcune tipologie di reato, ovvero furti in casa (-13%), nei negozi (-12%), borseggi (-9%) e rapine (-18%), i problemi continuano a riguardare i reati commessi da minorenni.
Nel 2025 a Milano sono stati fermati o arrestati 2.240 minorenni. Se, in generale, i reati commessi dai minori sono in calo del 6 per cento, quelli di furto con strappo sono invece in crescita. Così come sui reati predatori, sui 900 arresti fatti da tutte le forze di polizia in città, la percentuale che riguarda i minori è superiore al 20 per cento.
Codacons: “Ci sono alcune zone di Milano e dell’hinterland milanese dove la percezione di sicurezza per i cittadini continua ad esser gravemente problematica. Per questo motivo chiediamo non solo al Comune di Milano di intensificare gli sforzi per garantire una maggior sicurezza, ma anche di implementare un progresso di tipo culturale, promuovendo dei corsi e delle lezioni nelle scuole per spiegare ai ragazzi i rischi della criminalità. L’Associazione si rende disponibile con i suoi consulenti per queste lezioni negli istituti milanesi.”
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