COMUNICATO STAMPA
Martedì 4 agosto 2026
Cronaca di Pavia
Pavia, caos treni per i lavori sul ponte sul Po: pendolari tra ritardi, bus sostitutivi e disagi fino al 28 agosto
Codacons Lombardia: “Il diritto alla mobilità va garantito”. Esposto a Trenord, RFI, Regione Lombardia e Prefettura di Pavia per verificare l’efficacia delle misure a tutela dei viaggiatori
I lavori di manutenzione straordinaria sul ponte ferroviario sul fiume Po stanno causando pesanti disagi alla circolazione dei treni sulla tratta Pavia–Voghera, con ripercussioni quotidiane per migliaia di pendolari, studenti e lavoratori diretti verso Milano e le principali destinazioni della provincia.
La sospensione dei collegamenti ferroviari, sostituiti da autobus, ha determinato un significativo aumento dei tempi di percorrenza, ritardi, difficoltà nei collegamenti e criticità organizzative che incidono sulla vita di chi utilizza il trasporto pubblico per motivi di lavoro o di studio. I lavori, previsti fino al 28 agosto, stanno mettendo sotto pressione l’intero sistema della mobilità ferroviaria nel territorio pavese, alimentando le segnalazioni dei viaggiatori e le preoccupazioni delle associazioni dei consumatori.
Il Codacons Lombardia riconosce l’importanza degli interventi infrastrutturali necessari per garantire sicurezza ed efficienza della rete ferroviaria, ma sottolinea come tali opere debbano essere accompagnate da servizi sostitutivi realmente adeguati, da un’informazione puntuale e da misure concrete per limitare i disagi ai cittadini.
«I pendolari non possono essere gli unici a pagare il prezzo delle criticità infrastrutturali – dichiara il Presidente del Codacons Lombardia, Avv. Marco Donzelli –. Gli interventi di manutenzione sono indispensabili, ma è altrettanto indispensabile che istituzioni e gestori garantiscano autobus sostitutivi efficienti, informazioni tempestive e un’organizzazione capace di ridurre al minimo i disagi per lavoratori, studenti e famiglie. Il diritto alla mobilità deve essere tutelato anche durante i lavori.»
Per questo motivo il Codacons Lombardia ha inviato una richiesta formale a Trenord, Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Regione Lombardia, Prefettura di Pavia e agli enti competenti affinché venga verificata l’efficacia delle misure adottate durante il periodo di sospensione della circolazione ferroviaria.
L’associazione chiede in particolare di:
- rendere pubblici i dati relativi ai ritardi, alle cancellazioni e ai disagi registrati durante i lavori;
- verificare l’adeguatezza del servizio di autobus sostitutivi sotto il profilo della frequenza, della capienza, della puntualità e dell’accessibilità;
- monitorare costantemente le criticità segnalate dagli utenti;
- valutare eventuali indennizzi, rimborsi o agevolazioni per gli abbonati maggiormente penalizzati;
- garantire comunicazioni chiare, tempestive e costantemente aggiornate sull’avanzamento dei lavori e sulla data di ripristino della regolare circolazione ferroviaria.
Il Codacons annuncia inoltre la presentazione di un esposto alle autorità competenti affinché venga accertato se l’organizzazione del servizio sostitutivo e le misure predisposte dai gestori siano effettivamente idonee a garantire il diritto alla mobilità dei cittadini e un’adeguata tutela dei consumatori durante l’intero periodo dei lavori ferroviari.
In caso di ritardi, cancellazioni o altri disagi legati al servizio ferroviario è possibile richiedere assistenza al Codacons Lombardia scrivendo a info@codaconslombardia.it





