COMUNICATO STAMPA
Venerdì 23 gennaio 2026
Cronaca Bergamo
BAMBINO DI TRE ANNI ESCLUSO DAL POST SCUOLA A TREVIGLIO
IL CODACONS: «IL POST SCUOLA NON PUÒ DIVENTARE UNO STRUMENTO DI DISCRIMINAZIONE»
L’ASSOCIAZIONE SCRIVE AL COMUNE PER TUTELARE I DIRITTI DEI MINORI E DELLE FAMIGLIE

Treviglio (BG) – Sta facendo discutere il caso di un bambino di tre anni escluso dal servizio di post scuola nel Comune di Treviglio, nonostante la famiglia avesse regolarmente presentato richiesta di accesso. Secondo quanto emerso, il minore sarebbe stato escluso in quanto affetto da una patologia che richiede la somministrazione di un farmaco salvavita, sollevando forti perplessità tra i genitori e nell’opinione pubblica. Una decisione che, di fatto, impedisce a una famiglia di conciliare i tempi di lavoro con quelli della cura dei figli, creando una disparità di trattamento che rischia di colpire i nuclei più fragili.
Sulla vicenda interviene il presidente del Codacons Lombardia, l’Avv. Marco Donzelli, che esprime forte preoccupazione: «Il post scuola non è un servizio accessorio, ma un supporto fondamentale per le famiglie. Escludere un bambino significa colpire indirettamente i genitori e creare una forma di discriminazione inaccettabile. I servizi educativi devono essere inclusivi e rispondere ai reali bisogni dei cittadini, non trasformarsi in barriere burocratiche».
Alla luce di quanto accaduto, il Codacons ha deciso di agire formalmente scrivendo al Comune di Treviglio, chiedendo chiarimenti immediati sui criteri adottati e sollecitando una soluzione che consenta al minore di accedere al servizio di post scuola.
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