MENU
Viale Gran Sasso 10 - 20131 Milano
02 2941 9096 / 02 2940 8196 info@codaconslombardia.it
02 2941 9096 02 2940 8196 SCRIVICI PRENOTA APPUNTAMENTO

BANCHE: PARTE LA PRIMA CAUSA CONTRO LA SPESE DI CHIUSURA DEL CONTO CORRENTE

2 Febbraio 2006







Parte la prima causa contro la spese di chiusura del conto corrente bancario. Il Tribunale di Catanzaro sarà presto chiamato a decidere sulla legittimità dell’applicazione delle spese di estinzione ai contratti di conto corrente, a seguito di un’azione legale avviata dal Codacons per conto di un cittadino calabrese.
L’associazione infatti non ha alcun dubbio: quella clausola è illegittima.

Si tratta ? fa sapere il Codacons – di quella clausola che prevede l’obbligo per gli utenti di corrispondere una somma a titolo di “commissione richiesta estinzione conto“, anche nell’ipotesi in cui il diritto di recesso venga esercitato dal cliente dell’istituto di credito dopo aver ricevuto una comunicazione, da parte della propria banca, della unilaterale modificazione dei tassi, prezzi o di altre condizioni.

La tesi del Codacons si basa sul presupposto che la clausola sarebbe volta ad aggirare la normativa speciale in materia bancaria (Testo Unico bancario), istituendo una vera e propria caparra penitenziale (in sostanza una penale in caso di recesso).

A nostro avviso ? sostiene il Codacons ? in caso di modifica unilaterale delle condizioni da parte di una banca, il cliente che ritiene di recedere dal contratto di conto corrente deve poterlo fare senza essere costretto a pagare assurde spese di estinzione. Le predette somme, inoltre, vengono unilateralmente stabilite dalla banca, e ostacolano la libera concorrenza e la libera scelta di altri prodotti sul mercato.

Se la Magistratura dovesse accogliere la nostra tesi difensiva ? proseguono dal Codacons ?tutti coloro che vorranno svincolarsi da un contratto di conto corrente divenuto penalizzante, a seguito di modifiche imposte unilateralmente dalla propria banca, potranno farlo senza dover più pagare esose “commissioni di estinzione conto“.

Per tale ragione l’associazione raccomanda ai consumatori di controllare accuratamente tutte le comunicazioni che provengono dalle banche. Infatti le modifiche delle condizioni di contratto vengono inviate unitamente all’estratto conto ovvero con quelle che vengono definite “comunicazioni di trasparenza“ che da qualche anno tutte le banche hanno l’obbligo di inviare almeno una volta all’anno ai propri clienti.



Compila il form qui sotto inserendo i dati richiesti così da essere contattato in tempi rapidi da un nostro assistente legale.





    AGGIORNAMENTI IN PRIMO PIANO:

    Partecipa alle nostre battaglie, fai valere i tuoi diritti!

    Cerca nel sito